Gramegna: “Crescita europea a rischio, il Mes assicura stabilità”
Il direttore del fondo salva-Stati: «Possiamo agire anche in via preventiva. Senza ratifica dell’Italia, non si può intervenire nelle crisi bancarie»
Il direttore del fondo salva-Stati: «Possiamo agire anche in via preventiva. Senza ratifica dell’Italia, non si può intervenire nelle crisi bancarie»
Alta tensione tra il ministro dell’Economia e Gramegna, numero uno del Fondo. Sullo sfondo l’ipotesi di una trattativa sulle poltrone europee e Meloni in maggioranza
ALESSANDRO BARBERAPressing sull’Italia dall’Eurogruppo: «Il mancato via libera è una perdita per tutti». Sei mesi fa il Parlamento ha bocciato la norma, ora il governo potrebbe riproporla
MARCO BRESOLINIl dibattito sugli Eurobond non decolla: si fa largo l’idea di istituire una linea di credito ad hoc, senza condizionalità macroeconomiche, per mettere a disposizione dei Paesi prestiti a tassi agevolati da usare per gli investimenti nella Difesa
marco bresolinFdI costretta a votare con la Lega contro la ratifica del fondo salva-Stati. Forza Italia si astiene. La ricerca estrema di un escamotage – affidarsi all’Aula e dire che il Parlamento è sovrano – non è andata in porto
ILARIO LOMBARDOIl testo sarà rispedito in Commissione per evitare il voto
Marco Bresolin Ilario LombardoAll’Eurogruppo potrà temporeggiare ancora, poi servirà l’ok. Ma Salvini si prepara ad alzare lo scontro
ilario lombardoIl ministro dell’Economia a Santiago de Compostela comunica ai colleghi europei l’impossibilità della ratifica
MARCO BRESOLINApprovare il Mes. Chiudere un capitolo aperto da troppo tempo. Solo poi si potrà anche guardare alle modifiche. Mentre l'Italia alza il livello dello scontro con la Ue, puntando il dito contro l'inerzia del «suo» commissario Paolo Gentiloni e contro le lungaggini sul dossier Ita-Lufthansa, Bruxelles
Approvare il Mes. Chiudere un capitolo aperto da troppo tempo. Solo poi si potrà anche guardare alle modifiche. Mentre l'Italia alza il livello dello scontro con la Ue, puntando il dito contro l'inerzia del «suo» commissario Paolo Gentiloni e contro le lungaggini sul dossier Ita-Lufthansa, Bruxelles
La riforma deve entrare in vigore imperativamente nel 2024 altrimenti il fondo che interviene in caso di crisi degli istituti di credito non avrà risorse a sufficienza
marco bresolinLa risposta: serve la firma o le banche rischiano di essere esposte alla crisi
ALESSANDRO BARBERA MARCO BRESOLINLa trattativaMarco Bresolin INVIATO A STOCCOLMA La ratifica del Mes non può essere inserita in un più ampio pacchetto di riforme né utilizzata come moneta di scambio per altri negoziati. Giancarlo Giorgetti se l'è sentito dire molto chiaramente dai suoi interlocutori a margine dell'Ecofin di Stoccol
Il ministro ha chiesto in cambio della ratifica l’ok alle assicurazioni per i depositi bancari ma non ha avuto nulla. L’Eurogruppo respinge anche la proposta di escludere le spese militari e del Recovery dal Patto di Stabilità
MARCO BRESOLINil retroscenaMarco Bresolin INVIATO A STOCCOLMA C'è una regola non scritta alle riunioni dell'Eurogruppo: tutti i membri, per quanto possibile, cercano sempre di evitare di parlare dei problemi di un Paese se il ministro in questione è assente. E ieri mattina Giancarlo Giorgetti non era nella stanza
Giorgetti salta l’Eurogruppo per il caos sul Def, gli altri ministri mettono Roma sulla graticola. Il presidente Donohoe: “State bloccando tutti, ora firmate”. Ma il governo temporeggia ancora
MARCO BRESOLINL'appello della presidente della Bce all'Eurogruppo, dove i ministri delle Finanze chiedono a Roma di accelerare l'approvazione. Ma Giorgetti non c'è
Marco BresolinAll’Eurogruppo si accende lo scontro sulle linee-guida di bilancio pubblicate dalla Commissione. La Germania non vuole la flessibilità sui conti pubblici già dal 2024: “Prima l’accordo sul Patto”
MARCO BRESOLINGiorgetti: «Valutare interventi come negli Usa». Pressing dell’Eurogruppo su Roma: «Serve il Mes»
ALESSANDRO BARBERAromaE se l'underdog fosse già diventato il watchdog dell'Europa? Tanto per restare all'anglicismo scelto da Giorgia Meloni il giorno della fiducia in Parlamento: la sfavorita che diventa il cane da guardia dei conti e degli equilibri di Bruxelles. A ripercorrere i primi cento giorni del governo guid
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