Delitto Garlasco: il martello nel canale, lo scontrino e il terzo uomo misterioso. I punti chiave
Ancora un colpo di scena nelle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, dopo diciotto anni si cerca di nuovo l'arma del delitto
Ancora un colpo di scena nelle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, dopo diciotto anni si cerca di nuovo l'arma del delitto
La procura aveva chiesto di non assegnare a Giardina la perizia sul Dna al suo posto Denise Albani e Domenico Marchigiani, esperti della polizia. Garofano confermato per Sempio
Maria FiorePrima denuncia in Procura nel 2013. Tra il 2022 il 2023 nuove sollecitazioni a trovare altri colpevoli
Maria FioreA fine 2023 i carabinieri di Milano consegnarono i reperti al laboratorio di genetica di Pavia
Maria FioreAnalizzati cinque profili genetici maschili, solo quello del 37enne è risultato «perfettamente sovrapponibile»
Maria FioreNella richiesta si sottolinea come il frammento di tappetino "non aveva fornito alcun esito alla quantificazione del Dna per problemi di inibizione della reazione di amplificazione"
VIGEVANOOmicidio volontario e distruzione di cadavere. Con queste due accuse il magistrato Paolo Mazza ha chiuso le indagini per la morte di Filippo Incarbone, l'autotrasportatore di 49 anni morto nella casa di via Buccella di uno degli arrestati e ripescato cadavere dal Ticino il 16 febbraio. Per q
A febbraio i genetisti del dipartimento di medicina forense dell’università di Pavia, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, hanno ricevuto dalla Procura di Bergamo l’incarico di analizzare le formazioni pilifere rinvenute, durante l’autopsia, sul corpo e sugli indumenti della piccola Yara
A febbraio i genetisti del dipartimento di medicina forense dell’università di Pavia, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, hanno ricevuto dalla Procura di Bergamo l’incarico di analizzare le formazioni pilifere rinvenute, durante l’autopsia, sul corpo e sugli indumenti della piccola Yara
PAVIA L’identificazione di Massimo Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio, è stata anche merito del dipartimento di Sanità pubblica, medicina sperimentale e forense dell’Università di Pavia. In particolarei genetisti Carlo Previderè e Pierangela Grignani hanno analizzato alcuni
PAVIA L’identificazione di Massimo Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio, è stata anche merito del dipartimento di Sanità pubblica, medicina sperimentale e forense dell’Università di Pavia. In particolarei genetisti Carlo Previderè e Pierangela Grignani hanno analizzato alcuni
Nei laboratori dell’università di Pavia si è delineato via via il volto del presunto assassino di Yara. Carlo Previderè e Pierangela Grignani, biologi genetisti, lavorano a questo caso dall’inizio del 2013, come in passato si sono occupati della strage di Erna e di via Poma. Lo racconta il
di Mariana Bruschi wPAVIA Il percorso che parte da «Ignoto 1» e arriva al nome di Massimo Giuseppe Bossetti passa da Pavia, dall’università e dalla sua unità di medicina legale e scienze forensi. Prima del delitto di Yara Gambirasio, dai laboratori che «nel giro di sette otto anni hanno pe
Nei laboratori dell’università di Pavia si è delineato via via il volto del presunto assassino di Yara. Carlo Previderè e Pierangela Grignani, biologi genetisti, lavorano a questo caso dall’inizio del 2013, come in passato si sono occupati della strage di Erna e di via Poma. Lo racconta il
Nei laboratori dell’università di Pavia si è delineato via via il volto del presunto assassino di Yara. Carlo Previderè e Pierangela Grignani, biologi genetisti, lavorano a questo caso dall’inizio del 2013, come in passato si sono occupati della strage di Erna e di via Poma. Lo racconta il
di Mariana Bruschi wPAVIA Il percorso che parte da «Ignoto 1» e arriva al nome di Massimo Giuseppe Bossetti passa da Pavia, dall’università e dalla sua unità di medicina legale e scienze forensi. Prima del delitto di Yara Gambirasio, dai laboratori che «nel giro di sette otto anni hanno pe
Pagina 2 di 2