“Terre d’Oltrepo”, multa da 134mila euro
La corte d’Appello conferma la sentenza di primo grado: risarcimento per i fondi europei ottenuti ingiustamente nel 2011
Sandro BarberisLa corte d’Appello conferma la sentenza di primo grado: risarcimento per i fondi europei ottenuti ingiustamente nel 2011
Sandro BarberisSandro Barberis / broniI vecchi guai della Cantina Terre d'Oltrepo presentano il conto, anche ad anni di distanza e con una nuova gestione completamente estranea a quei fatti. Secondo la corte d'Appello di Milano, infatti, è valida la sentenza di primo grado del tribunale di Pavia. Sentenza di fine
L’inchiesta sul vino in Oltrepo, coordinata dal magistrato Paolo Mazza, va avanti. La polizia giudiziaria, da quanto è stato possibile sapere, starebbe aspettando le analisi sui campioni del vino che erano stati prelevati il 17 novembre scorso dalla cantina sociale di Broni-Casteggio che f
L’inchiesta sul vino in Oltrepo, coordinata dal magistrato Paolo Mazza, va avanti. La polizia giudiziaria, da quanto è stato possibile sapere, starebbe aspettando le analisi sui campioni del vino che erano stati prelevati il 17 novembre scorso dalla cantina sociale di Broni-Casteggio che f
L’inchiesta sul vino in Oltrepo, coordinata dal magistrato Paolo Mazza, va avanti. La polizia giudiziaria, da quanto è stato possibile sapere, starebbe aspettando le analisi sui campioni del vino che erano stati prelevati il 17 novembre scorso dalla cantina sociale di Broni-Casteggio che f
L'inchiesta sul vino in Oltrepo, culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e la Forestale in relazione a un monitoraggio dei settori agro-alimentare e ambientale. Una sessantina sono l
L'inchiesta sul vino in Oltrepo, culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e la Forestale in relazione a un monitoraggio dei settori agro-alimentare e ambientale. Una sessantina sono l
L'inchiesta sul vino in Oltrepo, culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e la Forestale in relazione a un monitoraggio dei settori agro-alimentare e ambientale. Una sessantina sono l
BRONI L’inchiesta sul vino in Oltrepo, partita diversi mesi fa e culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia – aveva spiegato il procuratore Gustavo Cioppa – «rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e il generale della Foresta
BRONI L’inchiesta sul vino in Oltrepo, partita diversi mesi fa e culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia – aveva spiegato il procuratore Gustavo Cioppa – «rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e il generale della Foresta
BRONI L’inchiesta sul vino in Oltrepo, partita diversi mesi fa e culminata il 17 novembre scorso in perquisizioni, sequestri e avvisi di garanzia – aveva spiegato il procuratore Gustavo Cioppa – «rientra nel protocollo di intesa, siglato tempo fa, tra la procura e il generale della Foresta
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI È rimasto nell’ufficio del magistrato Paolo Mazza per quasi sei ore. Livio Cagnoni, il direttore di “Terre d’Oltrepo” di Broni indagato insieme alla dipendente Pier Carla Germani nell’ambito dell’inchiesta sul vino in Oltrepo, era in procura, ieri, accompagnato dal su
di Maria Fiore wBRONI Le immagini delle telecamere, che hanno immortalato i passaggi dei camion carichi di uva, ma anche le testimonianze dei dipendenti della cantina e dei produttori. Su questi due binari si sta muovendo l’inchiesta della Forestale sul vino in Oltrepo. In pochi giorni di
di Maria Fiore wBRONI Le immagini delle telecamere, che hanno immortalato i passaggi dei camion carichi di uva, ma anche le testimonianze dei dipendenti della cantina e dei produttori. Su questi due binari si sta muovendo l’inchiesta della Forestale sul vino in Oltrepo. In pochi giorni di
di Maria Fiore wBRONI Le immagini delle telecamere, che hanno immortalato i passaggi dei camion carichi di uva, ma anche le testimonianze dei dipendenti della cantina e dei produttori. Su questi due binari si sta muovendo l’inchiesta della Forestale sul vino in Oltrepo. In pochi giorni di
di Maria Fiore e Donatella Zorzetto wBRONI Una frode da circa 20 milioni di euro. E’ la cifra che gli uomini della Forestale ipotizzano nell’inchiesta sul vino avviata in Oltrepo. Denaro che, secondo l’accusa del magistrato Paolo Mazza, sarebbe il ricavo della presunta truffa con al centro
di Maria Fiore e Donatella Zorzetto wBRONI Una frode da circa 20 milioni di euro. E’ la cifra che gli uomini della Forestale ipotizzano nell’inchiesta sul vino avviata in Oltrepo. Denaro che, secondo l’accusa del magistrato Paolo Mazza, sarebbe il ricavo della presunta truffa con al centro
di Maria Fiore e Donatella Zorzetto wBRONI Una frode da circa 20 milioni di euro. E’ la cifra che gli uomini della Forestale ipotizzano nell’inchiesta sul vino avviata in Oltrepo. Denaro che, secondo l’accusa del magistrato Paolo Mazza, sarebbe il ricavo della presunta truffa con al centro
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