I quartieri di Napoli per l'intelligenza artificiale

Video Il trend social del momento si fa virale. E dopo Pompei, invade anche Napoli. In poche ore, 27 immagini ottengono migliaia di condivisioni: rappresentano i quartieri della città, ricreati dall’Intelligenza artificiale per un fantomatico set Pixar. Naturalmente sono elaborazioni virtuali e di fantasia, non necessariamente affini alla realtà quanto all’evocazione di un luogo.  L’idea è del tiktoker Daniele Vergone, che pubblica le immagini sul suo profilo personale. Il risultato è efficace e strappa qualche sorriso.    “L’ho fatto per gioco – spiega – sono andato sulla pagina del motore Bing Image Creator di Microsoft e ho scritto nei dettagli, tutto in inglese, gli aspetti da generare per ogni quartiere”. A volte i nomi sono sbagliati per un errore di elaborazione dell’Ia. Ecco quindi Forcella, col maxi murale di San Gennaro, che diventa un ragazzino nel tipico stile Pixar, o Posillipo, ritratta come Positano. Evocativa Scampia, dove sul degrado e i rifiuti si erge una collina di palazzoni muniti di gigantesche “Vele”.   Agnano è ai piedi di un Vesuvio attivo, con un gigantesco ippodromo che richiama il Circo Massimo a Roma. Una delle più riuscite è invece l’immagine “’Ncopp ‘e 13 disces”, ossia le rampe di Sant’Antonio, con un panorama cartoonato del golfo.    E se Chiaia sembra uscita da un’immagine idealizzata pre Risanamento, con tanto di spiaggia, il Centro Direzionale richiama il quartier generale della Tyrell Corporation di Los Angeles in “Blade Runner”, ma di giorno.   Citazione d’onore per “Peppe Sprizz”, uno dei bar simbolo della movida di Piazza Bellini e Fuorigrotta, un’oasi (troppo) verde con tanto di stadio. I commenti e le condivisioni sono migliaia. L’esperimento diverte e affascina, con tutte le lacune dell’Ia. Immancabili i “criticoni”, che contestano l’infedeltà delle ricostruzioni, molto probabilmente voluta. di paolo de luca