di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Zanzare sorvegliate speciali. Sono loro infatti, quelle del più comune genere culex, a diffondere il virus del Nilo Occidentale. E da qualche anno tengono impegnati i virologi di tutta Italia, ma soprattutto di Emilia e Veneto, dove si sono registrati alcun
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Zanzare sorvegliate speciali. Sono loro infatti, quelle del più comune genere culex, a diffondere il virus del Nilo Occidentale. E da qualche anno tengono impegnati i virologi di tutta Italia, ma soprattutto di Emilia e Veneto, dove si sono registrati alcun
Infarto e ictus, bocciati anche Vigevano e Voghera. Alta la percentuale di rischio per la colecistectomia a Stradella. «Sono dati vecchi – si limita a controbattere il duirettore generale dell’Azienda ospedaliera, Daniela Troiano (nella foto) da cui dipendono gli ospedali delle due città –
Infarto e ictus, bocciati anche Vigevano e Voghera. Alta la percentuale di rischio per la colecistectomia a Stradella. «Sono dati vecchi – si limita a controbattere il duirettore generale dell’Azienda ospedaliera, Daniela Troiano (nella foto) da cui dipendono gli ospedali delle due città –
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA «Senza nuove assunzioni non si va al Dea: servono 253 infermieri, tecnici e operatori sanitari per far funzionare la nuova struttura che rappresenta il rilancio del San Matteo». I sindacati lanciano un ultimatum alla Regione Lombardia alla quale, con un doc
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA «Senza nuove assunzioni non si va al Dea: servono 253 infermieri, tecnici e operatori sanitari per far funzionare la nuova struttura che rappresenta il rilancio del San Matteo». I sindacati lanciano un ultimatum alla Regione Lombardia alla quale, con un doc
La Patologia Neonatale del San Matteo non accetta pazienti fino a quando non sarà debellata la colonizzazione di Klebsiella, un batterio diffuso negli ospedali e presente nella mucosa respiratoria o intestinale. L’ambiente, al quinto piano della palazzina di Pediatria, è contaminato e alcu
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Seicento aspiranti a un posto da infermiere a tempo indeterminato al SanMatteo. Il concorso, contestato dal sindacato che chiedeva invece di utilizzare la graduatoria esistente compilata tre anni fa, non sarà annullato. La direzione venerdì mattina incont
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Seicento aspiranti a un posto da infermiere a tempo indeterminato al SanMatteo. Il concorso, contestato dal sindacato che chiedeva invece di utilizzare la graduatoria esistente compilata tre anni fa, non sarà annullato. La direzione venerdì mattina incont
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un corso di formazione e aggiornamento sull’Aids per chi, in corsia, ogni giorno è a diretto contatto con i malati. Viene organizzato ogni anno, con fondi regionali. Circa 150mila euro da distribuire tra una settantina di partecipanti (personale medico-in
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un corso di formazione e aggiornamento sull’Aids per chi, in corsia, ogni giorno è a diretto contatto con i malati. Viene organizzato ogni anno, con fondi regionali. Circa 150mila euro da distribuire tra una settantina di partecipanti (personale medico-in
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un corso di formazione e aggiornamento sull’Aids per chi, in corsia, ogni giorno è a diretto contatto con i malati. Viene organizzato ogni anno, con fondi regionali. Circa 150mila euro da distribuire tra una settantina di partecipanti (personale medico-in
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Basta un codice rosso, un paziente grave, per inceppare il delicato meccanismo del pronto soccorso al San Matteo. E’ accaduto nella notte tra martedì e mercoledì. E la sala d’attesa, oltre la porta a vetri scorrevole, si è riempita, di ora in ora, fino al
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Basta un codice rosso, un paziente grave, per inceppare il delicato meccanismo del pronto soccorso al San Matteo. E’ accaduto nella notte tra martedì e mercoledì. E la sala d’attesa, oltre la porta a vetri scorrevole, si è riempita, di ora in ora, fino al
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Basta un codice rosso, un paziente grave, per inceppare il delicato meccanismo del pronto soccorso al San Matteo. E’ accaduto nella notte tra martedì e mercoledì. E la sala d’attesa, oltre la porta a vetri scorrevole, si è riempita, di ora in ora, fino al