Pasquale Cascella: «Preciso fino alla virgola, pretendeva onestà. La sua più grande amarezza fu la morte del consigliere Loris D’Ambrosio»
ugo magri
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
ROMA Napolitano si è dimesso, dopo nove anni ha lasciato il Quirinale commosso ma «sereno» per il lavoro fatto, assicurano i suoi collaboratori ancora sorpresi per un saluto particolarmente affettuoso del presidente. Una stretta di mano e un inusuale bacio sulle guance a suggellare la chiu
di Maria Rosa Tomasello wROMA È l’astensione il primo partito nel pallottoliere delle amministrative 2013, ma se la maggioranza degli elettori diserta i seggi, chi vince la prova delle urne è un centrosinistra rivitalizzato dal «partito dei sindaci». Quello da cui, commenta il ministro ed
di Maria Rosa Tomasello wROMA È l’astensione il primo partito nel pallottoliere delle amministrative 2013, ma se la maggioranza degli elettori diserta i seggi, chi vince la prova delle urne è un centrosinistra rivitalizzato dal «partito dei sindaci». Quello da cui, commenta il ministro ed
di Maria Rosa Tomasello wROMA È l’astensione il primo partito nel pallottoliere delle amministrative 2013, ma se la maggioranza degli elettori diserta i seggi, chi vince la prova delle urne è un centrosinistra rivitalizzato dal «partito dei sindaci». Quello da cui, commenta il ministro ed
di Gabriele Rizzardi wROMA Affluenza in fortissimo calo per le elezioni comunali, dove il centrosinistra ottiene un ottimo risultato e si aggiudica al primo turno 5 comuni capoluogo su sedici andando al ballottaggio in testa negli altri 11, compresi quelli governati dal centrodestra. Cro
A Barletta si profila il ballottaggio tra l’esponente del centrosinistra Pasquale Cascella (foto), per sette anni portavoce del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il consigliere regionale del Pdl Giovanni Alfarano. I dati ufficiali riguardano undici sezioni scrutinate sul
di Gabriele Rizzardi wROMA Affluenza in fortissimo calo per le elezioni comunali, dove il centrosinistra ottiene un ottimo risultato e si aggiudica al primo turno 5 comuni capoluogo su sedici andando al ballottaggio in testa negli altri 11, compresi quelli governati dal centrodestra. Cro
A Barletta si profila il ballottaggio tra l’esponente del centrosinistra Pasquale Cascella (foto), per sette anni portavoce del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il consigliere regionale del Pdl Giovanni Alfarano. I dati ufficiali riguardano undici sezioni scrutinate sul
ROMA «Napolitano senza commenti», e la foto di manette ai polsi sopra la tastiera di un pc. Dopo una breve tregua, Beppe Grillo torna a polemizzare con Giorgio Napolitano e chiede l’abolizione del reato di vilipendio nei confronti del capo dello Stato. Il riferimento è ad una inchiesta d
ROMA «Napolitano senza commenti», e la foto di manette ai polsi sopra la tastiera di un pc. Dopo una breve tregua, Beppe Grillo torna a polemizzare con Giorgio Napolitano e chiede l’abolizione del reato di vilipendio nei confronti del capo dello Stato. Il riferimento è ad una inchiesta d
ROMA «Napolitano senza commenti», e la foto di manette ai polsi sopra la tastiera di un pc. Dopo una breve tregua, Beppe Grillo torna a polemizzare con Giorgio Napolitano e chiede l’abolizione del reato di vilipendio nei confronti del capo dello Stato. Il riferimento è ad una inchiesta d
ROMA Un’uscita di scena silenziosa per Giorgio Napolitano che in attesa di conoscere chi sarà il suo successore fa ordine tra le carte, firmando gli ultimi atti per non lasciare pendenze al prossimo presidente della Repubblica. Napolitano si dimetterà immediatamente dopo l’elezione del n
ROMA Un’uscita di scena silenziosa per Giorgio Napolitano che in attesa di conoscere chi sarà il suo successore fa ordine tra le carte, firmando gli ultimi atti per non lasciare pendenze al prossimo presidente della Repubblica. Napolitano si dimetterà immediatamente dopo l’elezione del n
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd conferma il no al governissimo con il Pdl ma si rimette alle scelte di Giorgio Napolitano. Le consultazioni lampo del capo dello Stato non hanno sbloccato la situazione. Il passo indietro di Pier Luigi Bersani maturato dopo «la provocazione» di Silvio Berl
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd conferma il no al governissimo con il Pdl ma si rimette alle scelte di Giorgio Napolitano. Le consultazioni lampo del capo dello Stato non hanno sbloccato la situazione. Il passo indietro di Pier Luigi Bersani maturato dopo «la provocazione» di Silvio Berl
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di Maria Berlinguer wROMA Il gran giorno del faccia a faccia tra Beppe Grillo e Giorgio Napolitano è arrivato, accompagnato dalle offese del capogruppo grillino al Senato, Vito Crimi, al capo dello Stato, poi ritrattate dopo essere statosommerso dalle proteste. «Napolitano è stato attent