PAVIA Dopo Neri, tocca a Carlo Chiriaco. La difesa dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, condannato in primo grado a 13 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, prenderà la parola l’11 aprile. Anche per l’avvocato Oliviero Mazza, che difende l’imputato, l’obie
PAVIA Dopo Neri, tocca a Carlo Chiriaco. La difesa dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, condannato in primo grado a 13 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, prenderà la parola l’11 aprile. Anche per l’avvocato Oliviero Mazza, che difende l’imputato, l’obie
PAVIA Dopo Neri, tocca a Carlo Chiriaco. La difesa dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, condannato in primo grado a 13 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, prenderà la parola l’11 aprile. Anche per l’avvocato Oliviero Mazza, che difende l’imputato, l’obie
PAVIA Conferma delle condanne di primo grado. E’ la richiesta arrivata ieri mattina, nell’udienza d’appello a Milano, per l’ex direttore sanitario dell’Asl Carlo Chiriaco e l’avvocato di Pavia Pino Neri. Il procuratore generale ha concluso la sua requisitoria chiedendo alla corte, presiedu
PAVIA Conferma delle condanne di primo grado. E’ la richiesta arrivata ieri mattina, nell’udienza d’appello a Milano, per l’ex direttore sanitario dell’Asl Carlo Chiriaco e l’avvocato di Pavia Pino Neri. Il procuratore generale ha concluso la sua requisitoria chiedendo alla corte, presiedu
Carlo Chiriaco, che aveva partecipato a tutte le udienze del processo di primo grado, ha rinunciato a comparire nel processo di appello. A quanto pare le condizioni di salute dell’ex direttore sanitario dell’Asl sono peggiorate negli ultimi mesi al punto che l’imputato non sarebbe più in g
Carlo Chiriaco, che aveva partecipato a tutte le udienze del processo di primo grado, ha rinunciato a comparire nel processo di appello. A quanto pare le condizioni di salute dell’ex direttore sanitario dell’Asl sono peggiorate negli ultimi mesi al punto che l’imputato non sarebbe più in g
di Maria Fiore wPAVIA Rifiuti trattati solo sulla carta, con la complicità di alcuni impianti. I materiali, per lo più terre di scavo dei cantieri del milanese, venivano ripuliti con il meccanismo del cosiddetto “giro bolla”: formulari falsificati, che attestavano l’avvenutopassaggio in
di Maria Fiore wPAVIA Rifiuti trattati solo sulla carta, con la complicità di alcuni impianti. I materiali, per lo più terre di scavo dei cantieri del milanese, venivano ripuliti con il meccanismo del cosiddetto “giro bolla”: formulari falsificati, che attestavano l’avvenutopassaggio in