di Maria Rosa Tomasello wROMA Il papa che ha deciso di non morire papa usa i suoi ultimi giorni sul trono di Pietro, quelli che neppure avrebbe voluto, tentato com’era da dimissioni immediate, per sferzare la Chiesa attraversata da rivalità e guerre di Curia. La resistenza al cambiamento
di ANDREA SARUBBI Quello di Joseph Ratzinger non è stato un pontificato semplice da raccontare, per i giornalisti televisivi. Giovanni Paolo II, per esempio, le notizie le faceva anche da muto: con i gesti, i sorrisi, gli sguardi, gli abbracci, le smorfie di sofferenza. Bastava accendere
ROMA Nel calendario degli impegni che lo separano dal suo storico abbandono del Pontificato, alle 20.00 di giovedì 28 febbraio (giorno in cui saluterà solennemente i cardinali), Benedetto XVI ha lasciato spazio a due udienze per i rappresentanti di vertice dello Stato e del governo itali
di ANDREA SARUBBI Quello di Joseph Ratzinger non è stato un pontificato semplice da raccontare, per i giornalisti televisivi. Giovanni Paolo II, per esempio, le notizie le faceva anche da muto: con i gesti, i sorrisi, gli sguardi, gli abbracci, le smorfie di sofferenza. Bastava accendere
ROMA Nel calendario degli impegni che lo separano dal suo storico abbandono del Pontificato, alle 20.00 di giovedì 28 febbraio (giorno in cui saluterà solennemente i cardinali), Benedetto XVI ha lasciato spazio a due udienze per i rappresentanti di vertice dello Stato e del governo itali
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Mario Monti, perchè emani «un apposito provvedimento che disponga la messa a disposizione di Roma Capitale di risorse e mezzi necessari a garantire il massimo dell’assistenza a tutti i pellegrini» ch
VIGEVANO Il Cardinale Tettamanzi, amministratore apostolico della diocesi di Vigevano, sarà uno tra i primi porporati ad incontrare Benedetto XVI, dopo l’annuncio delle sue dimissioni dal pontificato. Sabato prossimo, infatti, ci sarà la prevista udienza del Papa con i vescovi lombardi p
VIGEVANO Il Cardinale Tettamanzi, amministratore apostolico della diocesi di Vigevano, sarà uno tra i primi porporati ad incontrare Benedetto XVI, dopo l’annuncio delle sue dimissioni dal pontificato. Sabato prossimo, infatti, ci sarà la prevista udienza del Papa con i vescovi lombardi p
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ci sarà un atto finale, prima delle dimissioni che porteranno al conclave a metà marzo. Il suo ultimo saluto ai fedeli Benedetto XV lo darà il 27 febbraio, durante una grande udienza generale convocata in in piazza San Pietro per consentire al maggior nu
TORTONA «Un gesto di grande amore per la Chiesa, di grande umanità. Una scelta che deve essere da monito per tutti, nel ricordare i presupposti della condizione umana». Così il vescovo di Tortona Martino Canessa commenta la scelta di Papa Benedetto XVI di lasciare il papato. il presule p
di LUIGI VICINANZA Ha ribaltato un potere millenario. Rinunciando al seggio di Pietro, Papa Benedetto XVI compie un atto rivoluzionario. Una rivoluzione, però, che non rientra nelle categorie del linguaggio politico. Terreno. Una rivoluzione comprensibile solo se ci si sofferma sull’inse
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ci sarà un atto finale, prima delle dimissioni che porteranno al conclave a metà marzo. Il suo ultimo saluto ai fedeli Benedetto XV lo darà il 27 febbraio, durante una grande udienza generale convocata in in piazza San Pietro per consentire al maggior nu
«Restano confermati tutti gli impegni di Papa Ratzinger fino al 28 febbraio, compresi gli appuntamenti per le visite ad limina dei vescovi italiani e gli incontri con i presidenti della Romania e del Guatemala». Padre Federico Lombardi ribadisce così che «fino al 28 febbraio Benedetto XV
«Lunedì , alle 17, nella sala della Cultura, presenteremo ai sindaci dei Comuni vicini, alla Provincia e alle associazioni, il software e la piattaforma multimediale dell'Infopoint». La nascita del centro di informazione turistica basato sui tradizionali opuscoli, ma anche su materaile m
TORTONA «Un gesto di grande amore per la Chiesa, di grande umanità. Una scelta che deve essere da monito per tutti, nel ricordare i presupposti della condizione umana». Così il vescovo di Tortona Martino Canessa commenta la scelta di Papa Benedetto XVI di lasciare il papato. il presule p
di LUIGI VICINANZA Ha ribaltato un potere millenario. Rinunciando al seggio di Pietro, Papa Benedetto XVI compie un atto rivoluzionario. Una rivoluzione, però, che non rientra nelle categorie del linguaggio politico. Terreno. Una rivoluzione comprensibile solo se ci si sofferma sull’inse
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ci sarà un atto finale, prima delle dimissioni che porteranno al conclave a metà marzo. Il suo ultimo saluto ai fedeli Benedetto XV lo darà il 27 febbraio, durante una grande udienza generale convocata in in piazza San Pietro per consentire al maggior nu
«Restano confermati tutti gli impegni di Papa Ratzinger fino al 28 febbraio, compresi gli appuntamenti per le visite ad limina dei vescovi italiani e gli incontri con i presidenti della Romania e del Guatemala». Padre Federico Lombardi ribadisce così che «fino al 28 febbraio Benedetto XV
di LUIGI VICINANZA Ha ribaltato un potere millenario. Rinunciando al seggio di Pietro, Papa Benedetto XVI compie un atto rivoluzionario. Una rivoluzione, però, che non rientra nelle categorie del linguaggio politico. Terreno. Una rivoluzione comprensibile solo se ci si sofferma sull’inse
TORTONA «Un gesto di grande amore per la Chiesa, di grande umanità. Una scelta che deve essere da monito per tutti, nel ricordare i presupposti della condizione umana». Così il vescovo di Tortona Martino Canessa commenta la scelta di Papa Benedetto XVI di lasciare il papato. il presule p