SANNAZZARO Proseguono gli eventi del “Progetto Legalità” e contro il bullismo all'Istituto omnimprensivo scolastico di Sannazzaro. Dopo alcuni appuntamenti che hanno anche raccolto le testimonianze toccanti di Paolo Picchio, padre di Carolina, suicidatasi a ...
PAOLO CALVI
Il padre della ragazza: «Orgoglioso che le venga intitolata una scuola a Torino. La sua lettera di addio squarciò il velo sul disagio dei ragazzi, vivo perché quel messaggio non vada perso»
FILIPPO MASSARA
La 14enne di Novara si era suicidata dopo le vessazioni online. Il padre da anni si impegna nelle scuole: «Dobbiamo coinvolgere ragazzi e genitori»
PAOLO CALVI
Video Cinquecento studenti della media Montanari e del biennio dell'Ipsia Mongini al Teatro Sociale hanno acsoltato dalla viva voce del padre Paolo l'amara storia di Carolina Picchio, suicidatasi a 14 anni a seguito di un eclatante caso di cyber-bullismo che, dal 2013 in avanti, ha fatto storia portando anche il parlamento europeo ad adottare una legge specifica contro il bullismo praticato attraverso la rete. La dirigente scolastica Paola Pavesi ha introdotto dicendo che occorre fare sistema tra famiglia e scuola, ma “che sono i ragazzi stessi i veri attori del governo dei social per poter capire cosa sia lecito fare e scrivere”. Paolo Picchio, papà impegnato col Ministero delle Pubblica Istruzione contro il cyber-bullismo, ha confermato che la sua battaglia non si è più fermata. "Il caso di mia figlia Carolina - ha raccontato - è stato emblematico e mi spinto a creare una fondazione che opera quotidianamente con pedagogisti, psicologi, avvocati che intervengono spesso in loco in casi di denunce di bullismo attraverso l'uso errato dei social e della rete”. Papà Picchio ha parlato dallo scorso gennaio ad oggi a ben 75mila studenti: “La scuola cerca di fare la sua parte ma sono le famiglie a mancare nel supportare questa battaglia. Nessuno immagina quanto male possono fare i “like” su post o filmati finalizzati a bullizzare un coetaneo finchè non accade una tragedia come la mia. Per questo parliamo ai ragazzi ma abbiamo bisogno anche del concorsi preventivo dei genitori”. A Sannazzaro, come altrove, si possono verificare fenomeni di cyber-bullismo ma nessuno ne parla” ci ha detto A.S.. studente dell' Ipsia Mongini: “Dobbiamo essere noi ragazzi ad imporci dei limiti. Ben vengano questi percorsi educativi che la scuola organizza con testimonianze così toccanti”. Video Morandi, servizio Calvi
Chignolo Po«Le parole fanno più male delle botte», a Chignolo Po inaugura la panchina gialla contro il bullismo. Oggi , a partire dalle ore 10, a Chignolo Po è infatti previsto un evento particolare che riguarda, proprio, la posa di una panchina gialla contro il cyberbullismo in piazza Caduti di Nas
Chignolo inaugura la panchina gialla contro il bullismo, giovedì, alle 10, in piazza Caduti di Nassirya. La posa della panchina vuole sensibilizzare sul tema del bullismo psicologico nei confronti dei più deboli, specialmente sui social newtwork ed essere un monito contro le violenze di genere e a f