Il ricordo di Fabrizio De André alla Camera. Dori Ghezzi: “Scelto da Olly e Bresh perché attuale”

Video “I due genovesi Olly e Bresh che portano Fabrizio De André alla serata cover di Sanremo? Beh, ci sono tanti cantautori a Genova, ma hanno scelto lui in particolare proprio perché ha da tempo usato un linguaggio che è più vicino a quello di oggi”. La cantante Dori Ghezzi, vedova di Fabrizio De André, ha partecipato alla Camera a un evento in memoria del grande cantautore genovese - scomparso nel 1999 - in occasione di quello che sarebbe stato il suo 85esimo compleanno. “Se ho parlato con Olly e Bresh prima dell’esibizione? Mentre per Bresh c’era già Cristiano De André come punto di riferimento, per Olly sì, l’ho sentito la sera prima perché voleva essere incoraggiato. Queste sono le cose belle di questo mondo”, ha aggiunto Ghezzi. Durante l'evento, Paola Turci ha eseguito alcuni brani di Faber assieme al trombettista Paolo Fresu.

Agide Melloni, l'autista del 37 tra i soccorritori del 2 agosto 1980: "I feriti vagavano e urlavano i nomi delle persone che non c'erano più"

Video "C'erano persone ferite che portavano sul proprio corpo i segni della violenza, che vagavano e urlavano. Cosa? I nomi delle persone che erano con loro e che non c'erano più". Agide Melloni si commuove mentre racconta i soccorsi il giorno in cui scoppiò la bomba alla stazione di Bologna. Lui stesso, autista di autobus, condusse il 37 facendo la spola con l'obitorio per trasportare i morti. "Tutto quello che stavi vivendo ti entrava nella pelle". La sua testimonianza è nella clip trasmessa il 28 luglio, prima del film in piazza Maggiore “The Fabelmans”, grazie all'iniziativa dell'Assemblea legislativa in occasione del 44esimo anniversario della Strage alla stazione di Bologna: le storie di chi ha perso un familiare, o è rimasto ferito, oppure ha prestato i soccorsi alla strage alla stazione di Bologna del 1980. Le musiche originali sono state donate da Paolo Fresu.

2 Agosto 1980, Patrizia Poli, sopravvissuta: "Ricordo il colore della polvere e del sangue"

Video Patrizia Poli stava aspettando il treno insieme al marito per andare a Roma e da lì partire per le vacanze in Sardegna. La partenza era prevista alle 10.25, lo stesso orario in cui scoppiò la bomba. La sua testimonianza è nella clip che sarà proiettata il 4 agosto in piazza Maggiore, prima del film “Peccato che sia una canaglia”. L'iniziativa è dell'Assemblea legislativa in occasione del 44esimo anniversario della Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980: le storie di chi ha perso un familiare, o è rimasto ferito, oppure ha prestato i soccorsi alla strage alla stazione di Bologna del 1980. Si tratta di testimonianze video di tre minuti che vengono proiettate in piazza Maggiore a Bologna ogni sera fino al 30 luglio, e poi il 3 e 4 agosto Le musiche originali sono state donate da Paolo Fresu.

Steve Della Casa, il direttore del Torino Film Fest: "Mescoliamo le cose più strane e incompatibili"

Video Un minestrone di cinefilia pop, musica grandi nomi e scoperte. Questa l’edizione 2024 del Torino Film Festival numero 41 secondo il direttore artistico Steve Della Casa. 181 i film, 59 le anteprime mondiali e 68 quelle italiane. Tra gli ospiti della rassegna, da 24 novembre al 2 dicembre, Grace Ambrose, Riccardo Amorese, Manuela Arcuri, Pupi Avati, Mimmo Calopresti, Caterina Caselli, Paolo Conte, Anaïs Emery, Drusilla Foer, Paolo Fresu, Alessandro Gassmann, Monica Guerritore, Manetti Bros, Neri Marcorè, Mario Martone. In chiusura Oliver Stone.    Intervista di Arianna Finos
Riprese e montaggio di Rocco Giurato