Adolfo Lorenzi: “Marco è morto come la mia Matilde. Da allora nulla è cambiato”
Il papà dell’atleta vittima di un incidente in Val Senales a ottobre: «Ho rivissuto ore di angoscia, sulla sicurezza dobbiamo fare di più»
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Video "Lui fu l'uomo che guidò per circa dieci anni la squadra di sci più forte del mondo". Così Gustavo Thoeni nella narrazione di Giovanni Veronesi, regista del documentario (da cui questa clip) La valanga azzurra, dedicato ai campioni della Nazionale italiana di sci alpino degli anni 70, presentato all'ultima Festa del cinema di Roma e in onda lunedì 30 dicembre in prima serata su Rai 3. Sciatore mancato e grande appassionato di questo sport, Veronesi con l'aiuto del giornalista e scrittore Lorenzo Fabiano ripercorre la storia delle più importanti tappe dell'epoca d'oro dello sci alpino negli anni 70 andando a intervistare direttamente, tra gli altri, alcuni dei suoi protagonisti come Gustav Thöni, Piero Gros, Paolo De Chiesa o l'allenatore Oreste Peccedi recentemente scomparso, a cui il film è dedicato. Racconta inoltre i trionfali Giochi Olimpici del 1976 a Innsbruck, la rivalità tra Thoeni e lo svedese Ingemar Stenmark ma anche i momenti bui e il declino che ha attraversato la squadra azzurra dopo i successi e che ha comunque contribuito a far diventare lo sci uno sport di massa e non più d'élite.
L’ex campionessa dello sci azzurro: «Ai miei tempi non eravamo costretti in poco spazio senza vie di fuga. Anche in Coppa del mondo si vedono molti incidenti, tutto il nostro movimento deve riflettere»
Video Non si ferma l'ex sciatore della valanga azzurra Paolo De Chiesa. Nei giorni scorsi aveva già pubblicato un video in cui denunciava il degrado in cui versava la pista di pattinaggio della più nota località sciistica torinese. Ora torna all'attacco con questo video girato sulle scale che collegano piazza Fraiteve, in pieno centro, con la zona di condomini subito sopra. Una nuova denuncia che De Chiesa, oggi commentatore Rai, chiude con una promessa: "Vediamo se sarà stata invertita completamente la rotta. Se non succederà riprenderò questa iniziativa per il decoro di Sestriere, stavolta però senza esclusione di colpi"
Il 17enne di Borgarello è alla sua prima convocazione in azzurro, andrà in Corea per l’evento mondiale più importante riservato agli under
Franco ScabrosettiGROPELLO E’ morta ieri all’ospedale San Matteo di Pavia, dove era ricoverata da alcuni mesi, una giovane mamma di 34 anni, originaria di Sannazzaro e residente a Gropello Cairoli. Si tratta di Cristina Bisceglia, impiegata a Pavia presso il Cup centrale del Policlinico San Matteo (dopo un
Karen Putzer ha un rapporto di amore e odio con le Olimpiadi. Amore perché un bronzo olimpico è pur sempre un bronzo olimpico, odio perché nel 2002 quel metallo poteva essere decisamente più pregiato ma la compagna di squadra Daniela Ceccarelli indovinò la gara della vita e vinse l’oro dav
Rigore è quando arbitro fischia » Vujadin Boskov (1986) Uno sportivo non deve essere Einstein, ma un minimo ci devi provare. » Pietro Mennea (2012) Questo costume mi regala due secondi. » Paul Biedermann (2009) Il gol di Muntari? È una tragedia per il calcio. » Zlatan Ibrahimovic (2012) Lo
VOGHERA «Appena apriranno le iscrizioni mi iscriverò a Chimica a Pavia». Andrea Gastaldi, 5SB dell’istituto Maserati-Baratta, continua: «Avevo già deciso in quarta: ho cambiato indirizzo proprio per passare al chimico biologico». Gastaldi non ha avuto difficoltà nell’affrontare le prove di
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