Lo psichiatra: «Non chiamateli raptus»

Non sembrano essere veri e propri raptus di follia quelli che portano i genitori a colpire e uccidere i loro figli, bensì situazioni di dissociazione della mente che fanno prevalere l’aggressività soprattutto quando si viene toccati in una parte fragile di sè. Questo il pensiero di Paolo B

Lo psichiatra: «Non chiamateli raptus»

Non sembrano essere veri e propri raptus di follia quelli che portano i genitori a colpire e uccidere i loro figli, bensì situazioni di dissociazione della mente che fanno prevalere l’aggressività soprattutto quando si viene toccati in una parte fragile di sè. Questo il pensiero di Paolo B

Lo psichiatra: «Non chiamateli raptus»

Non sembrano essere veri e propri raptus di follia quelli che portano i genitori a colpire e uccidere i loro figli, bensì situazioni di dissociazione della mente che fanno prevalere l’aggressività soprattutto quando si viene toccati in una parte fragile di sè. Questo il pensiero di Paolo B