BOLOGNA La decisione del tribunale di Sorveglianza di concederle la detenzione domiciliare non è l’ultima parola della storia giudiziaria di Annamaria Franzoni. La procura generale di Bologna infatti non si arrende e, coerentemente con quanto sostenuto in udienza dal sostituto Attilio Dard
BOLOGNA La decisione del tribunale di Sorveglianza di concederle la detenzione domiciliare non è l’ultima parola della storia giudiziaria di Annamaria Franzoni. La procura generale di Bologna infatti non si arrende e, coerentemente con quanto sostenuto in udienza dal sostituto Attilio Dard
BOLOGNA La decisione del tribunale di Sorveglianza di concederle la detenzione domiciliare non è l’ultima parola della storia giudiziaria di Annamaria Franzoni. La procura generale di Bologna infatti non si arrende e, coerentemente con quanto sostenuto in udienza dal sostituto Attilio Dard
BOLOGNA Anna Maria Franzoni lascia il carcere e sconterà la sua pena a casa, ma senza poter tornare a Cogne. È l’effetto dell’ordinanza con la quale il tribunale di sorveglianza di Bologna ha accolto la richiesta di detenzione domiciliare avanzata dai legali della donna condannata a 16 ann
BOLOGNA Anna Maria Franzoni lascia il carcere e sconterà la sua pena a casa, ma senza poter tornare a Cogne. È l’effetto dell’ordinanza con la quale il tribunale di sorveglianza di Bologna ha accolto la richiesta di detenzione domiciliare avanzata dai legali della donna condannata a 16 ann
BOLOGNA Anna Maria Franzoni lascia il carcere e sconterà la sua pena a casa, ma senza poter tornare a Cogne. È l’effetto dell’ordinanza con la quale il tribunale di sorveglianza di Bologna ha accolto la richiesta di detenzione domiciliare avanzata dai legali della donna condannata a 16 ann
Bisognerà attendere ancora quasi due mesi per sapere se la domanda di detenzione domiciliare avanzata da Annamaria Franzoni (foto), che sta scontando 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, sarà accolta o meno. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha infatti disposto un nuovo rinvio,
Bisognerà attendere ancora quasi due mesi per sapere se la domanda di detenzione domiciliare avanzata da Annamaria Franzoni (foto), che sta scontando 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, sarà accolta o meno. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha infatti disposto un nuovo rinvio,
toro 21/4 - 20/5
Bisognerà attendere ancora quasi due mesi per sapere se la domanda di detenzione domiciliare avanzata da Annamaria Franzoni (foto), che sta scontando 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, sarà accolta o meno. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha infatti disposto un nuovo rinvio,
Annamaria Franzoni è tornata a chiedere la detenzione domiciliare a casa, per poter assistere il figlio più piccolo, Gioele. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna, presidente Francesco Maisto, si è riservato la decisione. «Annamaria - ha spiegato il suo legale, Paola Savio - ovviamente a
Annamaria Franzoni è tornata a chiedere la detenzione domiciliare a casa, per poter assistere il figlio più piccolo, Gioele. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna, presidente Francesco Maisto, si è riservato la decisione. «Annamaria - ha spiegato il suo legale, Paola Savio - ovviamente a
Annamaria Franzoni è tornata a chiedere la detenzione domiciliare a casa, per poter assistere il figlio più piccolo, Gioele. Il tribunale di Sorveglianza di Bologna, presidente Francesco Maisto, si è riservato la decisione. «Annamaria - ha spiegato il suo legale, Paola Savio - ovviamente a