Niente confessione ma ci sono gravi indizi

SCALDASOLEUn movente da chiarire, una confessione che manca e l'arma del delitto che non si trova. Assenze che pesano nell'indagine a carico di Osman Bilyhu, che però è sostenuta da altri indizi. Nel documento con cui il gip Pietro Balduzzi ha convalidato il fermo sono indicate almeno tre circosta

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Lui nega di essere l'assassino, ma i carabinieri l'hanno messo in stato di fermo con l'accusa di omicidio volontario. Osman Bilyhu, l'albanese di 30 anni che tutti in paese pensavano fosse il fratello della vittima, sarebbe il responsabile del delitto di Scaldasole: era stata sgozzata Anila Ruci, la