di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES C'è fiducia, c'è rinnovata stima, però l'Unione europea si è un po' stufata di questa Italia che presenta il suo terzo governo in poco più di due anni e questa volta c'è la penalizzazione. Si parte da meno tre, da meno tre miliardi che, con qualche sforzo,
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES C'è fiducia, c'è rinnovata stima, però l'Unione europea si è un po' stufata di questa Italia che presenta il suo terzo governo in poco più di due anni e questa volta c'è la penalizzazione. Si parte da meno tre, da meno tre miliardi che, con qualche sforzo,
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES C'è fiducia, c'è rinnovata stima, però l'Unione europea si è un po' stufata di questa Italia che presenta il suo terzo governo in poco più di due anni e questa volta c'è la penalizzazione. Si parte da meno tre, da meno tre miliardi che, con qualche sforzo,
«Mi aspetto che l’Italia approfitti della stabilità politica da poco conquistata per fare progressi sul fronte delle riforme, incluse le privatizzazioni e quelle sul mercato del lavoro». Lo ha affermato al World Economic Forum di Davos il commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, sp
«Mi aspetto che l’Italia approfitti della stabilità politica da poco conquistata per fare progressi sul fronte delle riforme, incluse le privatizzazioni e quelle sul mercato del lavoro». Lo ha affermato al World Economic Forum di Davos il commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, sp
BRUXELLES Il presidente della Bce, Mario Draghi, insiste perché l’Ue concluda l’Unione bancaria entro aprile, ma avverte anche che da sola non basterà a ristabilire la fiducia nel sistema finanziario europeo, perché tutto è collegato: la solidità degli Stati dipende anche dai bilanci sani
BRUXELLES Il presidente della Bce, Mario Draghi, insiste perché l’Ue concluda l’Unione bancaria entro aprile, ma avverte anche che da sola non basterà a ristabilire la fiducia nel sistema finanziario europeo, perché tutto è collegato: la solidità degli Stati dipende anche dai bilanci sani
BRUXELLES Il presidente della Bce, Mario Draghi, insiste perché l’Ue concluda l’Unione bancaria entro aprile, ma avverte anche che da sola non basterà a ristabilire la fiducia nel sistema finanziario europeo, perché tutto è collegato: la solidità degli Stati dipende anche dai bilanci sani
di Maria Berlinguer wROMA Risponde per le rime a Olli Rehn e attacca a testa bassa Beppe Grillo che gioca per affondare il Paese ma prova a tendere ancora la mano a Forza Italia sulle Riforme. È un Enrico Letta inedito quello che a pochi giorni dalle primarie del Pd che dovrebbero incorona
ROMA Botta e risposta tra l’Italia e il Commissario agli Affari Economici Olli Rehn. Mentre il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, chiede all'Ue un deciso «cambio di rotta» sulla crescita, il premier Letta rimbrotta il Commissario che aveva espresso “scetticismo” sul percorso di rientro
ROMA Botta e risposta tra l’Italia e il Commissario agli Affari Economici Olli Rehn. Mentre il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, chiede all'Ue un deciso «cambio di rotta» sulla crescita, il premier Letta rimbrotta il Commissario che aveva espresso “scetticismo” sul percorso di rientro
ROMA Botta e risposta tra l’Italia e il Commissario agli Affari Economici Olli Rehn. Mentre il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, chiede all'Ue un deciso «cambio di rotta» sulla crescita, il premier Letta rimbrotta il Commissario che aveva espresso “scetticismo” sul percorso di rientro
di Maria Berlinguer wROMA Risponde per le rime a Olli Rehn e attacca a testa bassa Beppe Grillo che gioca per affondare il Paese ma prova a tendere ancora la mano a Forza Italia sulle Riforme. È un Enrico Letta inedito quello che a pochi giorni dalle primarie del Pd che dovrebbero incorona
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il nemico in Europa sono «gli ayatollah del rigore». Giovedì lo ha ammesso anche il commissario agli Affari economici Olli Rehn, spiegando che «si può rallentare» sulle politiche di risanamento perché molto è stato fatto», mentre i suoi uffici tiravano fuor
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il nemico in Europa sono «gli ayatollah del rigore». Giovedì lo ha ammesso anche il commissario agli Affari economici Olli Rehn, spiegando che «si può rallentare» sulle politiche di risanamento perché molto è stato fatto», mentre i suoi uffici tiravano fuor
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Lo schiaffo arrivato da Bruxelles è forte, ma anche la risposta italiana è stata decisa. Sulla legge di stabilità è scoppiata ieri la prima crisi tra governo e Commissione europea, con Olli Rehn che dice che il nostro debito è troppo alto e facciamo poco pe
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Lo schiaffo arrivato da Bruxelles è forte, ma anche la risposta italiana è stata decisa. Sulla legge di stabilità è scoppiata ieri la prima crisi tra governo e Commissione europea, con Olli Rehn che dice che il nostro debito è troppo alto e facciamo poco pe
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Lo schiaffo arrivato da Bruxelles è forte, ma anche la risposta italiana è stata decisa. Sulla legge di stabilità è scoppiata ieri la prima crisi tra governo e Commissione europea, con Olli Rehn che dice che il nostro debito è troppo alto e facciamo poco pe
di Vindice Lecis wROMA Senza copertura niente “no tax area” dell’Irpef per chi guadagna meno di 12 mila euro. Sono stati infatti dichiarati inammissibili dalla presidenza della commissione Bilancio del Senato gli emendamenti alla legge di stabilità presentati da Pd e Pdl per rimodulare il
di Vindice Lecis wROMA Senza copertura niente “no tax area” dell’Irpef per chi guadagna meno di 12 mila euro. Sono stati infatti dichiarati inammissibili dalla presidenza della commissione Bilancio del Senato gli emendamenti alla legge di stabilità presentati da Pd e Pdl per rimodulare il