PAVIA Dopo la sentenza di assoluzione per l’accusa di corruzione elettorale, Carlo Chiriaco confida negli ermellini anche per l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il suo avvocato, Oliviero Mazza, ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte di appello che ha condan
PAVIA Dopo la sentenza di assoluzione per l’accusa di corruzione elettorale, Carlo Chiriaco confida negli ermellini anche per l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il suo avvocato, Oliviero Mazza, ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte di appello che ha condan
PAVIA Dopo la sentenza di assoluzione per l’accusa di corruzione elettorale, Carlo Chiriaco confida negli ermellini anche per l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il suo avvocato, Oliviero Mazza, ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte di appello che ha condan
PAVIA «Questa è la prima sentenza definitiva a carico di Carlo Chiriaco, ed è una sentenza di assoluzione». Così Oliviero Mazza, l’avvocato difensore dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, commenta il verdetto della Cassazione, che ha assolto Chiriaco, oltre che l’ex assessore Piet
PAVIA «Questa è la prima sentenza definitiva a carico di Carlo Chiriaco, ed è una sentenza di assoluzione». Così Oliviero Mazza, l’avvocato difensore dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, commenta il verdetto della Cassazione, che ha assolto Chiriaco, oltre che l’ex assessore Piet
PAVIA «Questa è la prima sentenza definitiva a carico di Carlo Chiriaco, ed è una sentenza di assoluzione». Così Oliviero Mazza, l’avvocato difensore dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, commenta il verdetto della Cassazione, che ha assolto Chiriaco, oltre che l’ex assessore Piet
PAVIA Ieri era attesa la sentenza, ma il collegio ha prodotto un’ordinanza: sul caso dell’appartamento dell’Asp che Carlo Chiriaco avrebbe acquisito intestandolo a un parente ignaro, i giudici hanno disposto una perizia grafologica. Gli accertamenti sulla firma che compare sulla domanda di
PAVIA Ieri era attesa la sentenza, ma il collegio ha prodotto un’ordinanza: sul caso dell’appartamento dell’Asp che Carlo Chiriaco avrebbe acquisito intestandolo a un parente ignaro, i giudici hanno disposto una perizia grafologica. Gli accertamenti sulla firma che compare sulla domanda di
PAVIA Ieri era attesa la sentenza, ma il collegio ha prodotto un’ordinanza: sul caso dell’appartamento dell’Asp che Carlo Chiriaco avrebbe acquisito intestandolo a un parente ignaro, i giudici hanno disposto una perizia grafologica. Gli accertamenti sulla firma che compare sulla domanda di
di Maria Fiore wPAVIA «Collettore di pacchetti di voti mafiosi, messi a disposizione di candidati politici in vista di segni tangibili di riconoscenza». Voti promessi in cambio di favori, dunque. Un patto tra politica e mafia «che non ha bisogno di essere formalizzato» e di cui l’ex dirett
di Maria Fiore wPAVIA «Collettore di pacchetti di voti mafiosi, messi a disposizione di candidati politici in vista di segni tangibili di riconoscenza». Voti promessi in cambio di favori, dunque. Un patto tra politica e mafia «che non ha bisogno di essere formalizzato» e di cui l’ex dirett
di Maria Fiore wPAVIA «Collettore di pacchetti di voti mafiosi, messi a disposizione di candidati politici in vista di segni tangibili di riconoscenza». Voti promessi in cambio di favori, dunque. Un patto tra politica e mafia «che non ha bisogno di essere formalizzato» e di cui l’ex dirett
«Siamo profondamente delusi dalla sentenza, che non ha voluto nemmeno riconoscere le novità legislative. Ricorerremo in Cassazione». Il difensore di Carlo Chiriaco, l’avvocato Oliviero Mazza (nella foto), si scaglia contro la mancata applicazione del 416 ter, e cioè il riconoscimento al ma
«Siamo profondamente delusi dalla sentenza, che non ha voluto nemmeno riconoscere le novità legislative. Ricorerremo in Cassazione». Il difensore di Carlo Chiriaco, l’avvocato Oliviero Mazza (nella foto), si scaglia contro la mancata applicazione del 416 ter, e cioè il riconoscimento al ma
PAVIA «Se l’indagine su Expo è partita dall’inchiesta su Chiriaco e sul San Paolo, chiediamo di sapere che fine ha fatto l’indagine a carico di Pierluigi Sbardolini, che fu direttore di quell’ospedale». A chiedere l’acquisizione degli atti di quell’indagine è stato l’avvocato di Chiriaco,
PAVIA «Se l’indagine su Expo è partita dall’inchiesta su Chiriaco e sul San Paolo, chiediamo di sapere che fine ha fatto l’indagine a carico di Pierluigi Sbardolini, che fu direttore di quell’ospedale». A chiedere l’acquisizione degli atti di quell’indagine è stato l’avvocato di Chiriaco,
PAVIA «Le condanne di Chiriaco e Neri vanno confermate». La richiesta è stata ribadita dal procuratore generale di Milano durante le repliche dell’accusa alle arringhe dei difensori. Repliche che si sono trasformate in una sorta di requisitoria-bis, visto che l’accusa ha parlato ancora per
PAVIA «Le condanne di Chiriaco e Neri vanno confermate». La richiesta è stata ribadita dal procuratore generale di Milano durante le repliche dell’accusa alle arringhe dei difensori. Repliche che si sono trasformate in una sorta di requisitoria-bis, visto che l’accusa ha parlato ancora per
PAVIA Per l’accusa non ci sono dubbi: l’appartamento di proprietà dell’Asp, l’azienda servizi alla persona, fu acquisito con un contratto intestato a un parente inconsapevole dell’assegnazione. Solo che ieri mattina, tra i diversi testimoni sfilati in tribunale, quello che avrebbe potuto c
PAVIA Per l’accusa non ci sono dubbi: l’appartamento di proprietà dell’Asp, l’azienda servizi alla persona, fu acquisito con un contratto intestato a un parente inconsapevole dell’assegnazione. Solo che ieri mattina, tra i diversi testimoni sfilati in tribunale, quello che avrebbe potuto c