ROMA Due proiettili al torace. Due colpi sparati dagli agenti nel tentativo di bloccare la sua disperata fuga. Lo confermano i primi risultati dell’autopsia sul corpo di Federico Leonelli, il 35enne ferito a morte domenica mattina dopo che aveva ucciso una colf ucraina, accoltellandola e d
ROMA Due proiettili al torace. Due colpi sparati dagli agenti nel tentativo di bloccare la sua disperata fuga. Lo confermano i primi risultati dell’autopsia sul corpo di Federico Leonelli, il 35enne ferito a morte domenica mattina dopo che aveva ucciso una colf ucraina, accoltellandola e d
ROMA Due proiettili al torace. Due colpi sparati dagli agenti nel tentativo di bloccare la sua disperata fuga. Lo confermano i primi risultati dell’autopsia sul corpo di Federico Leonelli, il 35enne ferito a morte domenica mattina dopo che aveva ucciso una colf ucraina, accoltellandola e d
ROMA La lite furibonda tra Federico Lionelli e Oksana Martseniuk, finita con la decapitazione della donna a colpi di mannaia e la morte dell’uomo ad opera degli agenti, è iniziata fuori dalla villetta immersa nel verde dell’Eur, in una zona bene di Roma. Non un tentativo di violenza sessua
ROMA La lite furibonda tra Federico Lionelli e Oksana Martseniuk, finita con la decapitazione della donna a colpi di mannaia e la morte dell’uomo ad opera degli agenti, è iniziata fuori dalla villetta immersa nel verde dell’Eur, in una zona bene di Roma. Non un tentativo di violenza sessua
ROMA La lite furibonda tra Federico Lionelli e Oksana Martseniuk, finita con la decapitazione della donna a colpi di mannaia e la morte dell’uomo ad opera degli agenti, è iniziata fuori dalla villetta immersa nel verde dell’Eur, in una zona bene di Roma. Non un tentativo di violenza sessua
Non sembra nemmeno di essere a Roma, in via Birmania. Ville immerse nel verde, in un silenzio agostano irreale e a tratti soffocante che poco ha a che fare con il caos di una Capitale. Nel quartiere Eur, in una “zona bene”, si è scatenata la furia di Federico Leonelli su Oksana Martseniuk.