di Filiberto Mayda wVOGHERA A Nino Cerra, boss della ’ndrangheta di Lamezia Terme, detenuto nel carcere di Voghera e, all’epoca, cinquantaduenne, viene dato uno strano incarico: accudire il nuovo compagno di cella, malato psichico, schizofrenico violento. In cambio di questo “lavoro”, a Ce
di Filiberto Mayda wVOGHERA A Nino Cerra, boss della ’ndrangheta di Lamezia Terme, detenuto nel carcere di Voghera e, all’epoca, cinquantaduenne, viene dato uno strano incarico: accudire il nuovo compagno di cella, malato psichico, schizofrenico violento. In cambio di questo “lavoro”, a Ce
Nino Cerra, boss della ’ndrangheta, è stato risarcito dallo Stato. Ha ricevuto circa 10mila euro perchè, quando era detenuto in carcere a Voghera, era stato colpito e ferito da un compagno di cella, malato psichico. L’episodio era avvenuto dieci anni fa. Cerra riceverà i soldi entro 120 gi
Nino Cerra, boss della ’ndrangheta, è stato risarcito dallo Stato. Ha ricevuto circa 10mila euro perchè, quando era detenuto in carcere a Voghera, era stato colpito e ferito da un compagno di cella, malato psichico. L’episodio era avvenuto dieci anni fa. Cerra riceverà i soldi entro 120 gi
Nino Cerra, boss della ’ndrangheta, è stato risarcito dallo Stato. Ha ricevuto circa 10mila euro perchè, quando era detenuto in carcere a Voghera, era stato colpito e ferito da un compagno di cella, malato psichico. L’episodio era avvenuto dieci anni fa. Cerra riceverà i soldi entro 120 gi