La paura per il futuro, accompagnata alle ristrettezze per il blocco dei rifornimenti, continuano ad attanagliare i 120.000 armeni del Nagorno-Karabakh il giorno dopo il cessate il fuoco che ha messo fine all'attacco dell'Azerbaigian. E intanto il primo ministro armeno Nikol Pashinian è sotto l'asse

Senza Titolo

Dopo 24 ore di combattimenti, le forze dell'Azerbaigian hanno messo fine alla loro operazione militare nel Nagorno-Karabakh in base ad un accordo che in pratica sancisce la fine delle aspirazioni di questa enclave di essere ricongiunta a Erevan o di ottenere l'indipendenza. L'intesa prevede infatti

Dopo 24 ore di combattimenti, le forze dell'Azerbaigian hanno messo fine alla loro operazione militare nel Nagorno-Karabakh in base ad un accordo che in pratica sancisce la fine delle aspirazioni di questa enclave di essere ricongiunta a Erevan o di ottenere l'indipendenza. L'intesa prevede infatti