La paura per il futuro, accompagnata alle ristrettezze per il blocco dei rifornimenti, continuano ad attanagliare i 120.000 armeni del Nagorno-Karabakh il giorno dopo il cessate il fuoco che ha messo fine all'attacco dell'Azerbaigian. E intanto il primo ministro armeno Nikol Pashinian è sotto l'asse
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Dopo 24 ore di combattimenti, le forze dell'Azerbaigian hanno messo fine alla loro operazione militare nel Nagorno-Karabakh in base ad un accordo che in pratica sancisce la fine delle aspirazioni di questa enclave di essere ricongiunta a Erevan o di ottenere l'indipendenza. L'intesa prevede infatti
Dopo 24 ore di combattimenti, le forze dell'Azerbaigian hanno messo fine alla loro operazione militare nel Nagorno-Karabakh in base ad un accordo che in pratica sancisce la fine delle aspirazioni di questa enclave di essere ricongiunta a Erevan o di ottenere l'indipendenza. L'intesa prevede infatti
Offensiva dell’Azerbaijan in Nagorno Karabakh, 32 morti e 200 feriti. Baku, riportata la sovranità in Karabakh in un solo giorno
Evacuate 7 mila persone e 16 località. Il ministro degli Esteri armeno: «un’operazione di pulizia etnica». L’opposizione armena chiede impeachment del primo ministro Nikol Pashinian
Thomas UsanPagina 1 di 1