ROMA Se si esclude il caso Mediaset, sono sei gli “scogli” giudiziari che ancora attendono Silvio Berlusconi già a partire dal prossimo autunno. In più, con la trasmissione degli atti ai pm da parte dei giudici del processo Ruby a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, il Caval
di LUIGI VICINANZA In un clima di sfiducia il governo Letta ha incassato la non-sfiducia. Come Ruby fu riconosciuta “nipote di Mubarak” da un improvvido voto parlamentare nel settembre 2011, così il Senato ha certificato la non-responsabilità del ministro Alfano nel poco limpido “affaire K
di Natalia Andreani wMILANO «Visti gli articoli...». Sono passate da poco le 16 e 30 quando in perfetto orario sui tempi annunciati la quinta sezione del tribunale di Milano rientra in aula e inizia a dar lettura del verdetto. Gli avvocati presenti hanno già capito che non si tratta di un’
di Natalia Andreani wMILANO «Visti gli articoli...». Sono passate da poco le 16 e 30 quando in perfetto orario sui tempi annunciati la quinta sezione del tribunale di Milano rientra in aula e inizia a dar lettura del verdetto. Gli avvocati presenti hanno già capito che non si tratta di un’
di LUIGI VICINANZA In un clima di sfiducia il governo Letta ha incassato la non-sfiducia. Come Ruby fu riconosciuta “nipote di Mubarak” da un improvvido voto parlamentare nel settembre 2011, così il Senato ha certificato la non-responsabilità del ministro Alfano nel poco limpido “affaire K
di LUIGI VICINANZA In un clima di sfiducia il governo Letta ha incassato la non-sfiducia. Come Ruby fu riconosciuta “nipote di Mubarak” da un improvvido voto parlamentare nel settembre 2011, così il Senato ha certificato la non-responsabilità del ministro Alfano nel poco limpido “affaire K
di Natalia Andreani wMILANO «Visti gli articoli...». Sono passate da poco le 16 e 30 quando in perfetto orario sui tempi annunciati la quinta sezione del tribunale di Milano rientra in aula e inizia a dar lettura del verdetto. Gli avvocati presenti hanno già capito che non si tratta di un’
ROMA La sentenza Ruby 2, il rinvio a giudizio per il caso De Gregorio, il verdetto della corte di Cassazione sul processo Mediaset. Sono giorni fuoco quelli che attendono Silvio Berlusconi sul fronte giustizia. Già questa mattina i giudici della quinta sezione penale del tribunale di Milan
ROMA La sentenza Ruby 2, il rinvio a giudizio per il caso De Gregorio, il verdetto della corte di Cassazione sul processo Mediaset. Sono giorni fuoco quelli che attendono Silvio Berlusconi sul fronte giustizia. Già questa mattina i giudici della quinta sezione penale del tribunale di Milan
di Maria Fiore wPAVIA Nell’inchiesta sulle presunte “spese pazze” al Pirellone erano rimasti coinvolti anche cinque pavesi. Tra questi, però, solo al consigliere leghista Angelo Ciocca, la Corte dei conti chiede chiarimenti. Il consigliere ha ricevuto ieri un invito a dedurre: dovrà presen
di Maria Fiore wPAVIA Nell’inchiesta sulle presunte “spese pazze” al Pirellone erano rimasti coinvolti anche cinque pavesi. Tra questi, però, solo al consigliere leghista Angelo Ciocca, la Corte dei conti chiede chiarimenti. Il consigliere ha ricevuto ieri un invito a dedurre: dovrà presen
ROMA Assolta per non aver commesso il fatto. Nessuna induzione alla prostituzione né sfruttamento di Karima El Mahroug, detta Ruby, c’è mai stata da parte dell’ex consigliera lombarda Nicole Minetti. Con queste richieste si sono concluse le arringhe degli avvocati per la loro assistita, im
ROMA Assolta per non aver commesso il fatto. Nessuna induzione alla prostituzione né sfruttamento di Karima El Mahroug, detta Ruby, c’è mai stata da parte dell’ex consigliera lombarda Nicole Minetti. Con queste richieste si sono concluse le arringhe degli avvocati per la loro assistita, im
di Andrea Di Stefano wMILANO Battaglia senza quartiere per il controllo del Corriere della Sera. Neppure l'aumento di capitale da 400 milioni di euro, per coprire una parte delle perdite per oltre 800 milioni, ha spaventato i principali protagonisti della contesa che ufficialmente sono il
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Colpevole dei reati ascritti oltre ogni ragionevole dubbio. Al punto da meritare una pena di sette anni, un anno in più rispetto a quanto chiesto dalla procura. Alla fine è durissima la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Milano a carico di Si
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Colpevole dei reati ascritti oltre ogni ragionevole dubbio. Al punto da meritare una pena di sette anni, un anno in più rispetto a quanto chiesto dalla procura. Alla fine è durissima la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Milano a carico di Si
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Colpevole dei reati ascritti oltre ogni ragionevole dubbio. Al punto da meritare una pena di sette anni, un anno in più rispetto a quanto chiesto dalla procura. Alla fine è durissima la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Milano a carico di Si