Una sentenza che vale 500mila euro. Nel processo sul biglietto vincente conteso tra una nonna e i nipoti il giudice ha deciso di condannare lei e di restituire il tagliando ai ragazzi (nella foto, da sinistra Nicolas Gaffuri, il padre Gianluca, Cristina Padula e l’avvocato Zannini). Il Gra
Una sentenza che vale 500mila euro. Nel processo sul biglietto vincente conteso tra una nonna e i nipoti il giudice ha deciso di condannare lei e di restituire il tagliando ai ragazzi (nella foto, da sinistra Nicolas Gaffuri, il padre Gianluca, Cristina Padula e l’avvocato Zannini). Il Gra
di Maria Fiore wPAVIA «Abbiamo vinto! Ora si festeggia». E la famiglia, che si stringe in abbracci e si lascia andare a lacrime di gioia, ha i suoi motivi per esultare, perché la sentenza appena pronunciata dal giudice Luigi Riganti equivale, davvero, a una vincita. Con un premio pure cons
di Maria Fiore wPAVIA «Abbiamo vinto! Ora si festeggia». E la famiglia, che si stringe in abbracci e si lascia andare a lacrime di gioia, ha i suoi motivi per esultare, perché la sentenza appena pronunciata dal giudice Luigi Riganti equivale, davvero, a una vincita. Con un premio pure cons
Una sentenza che vale 500mila euro. Nel processo sul biglietto vincente conteso tra una nonna e i nipoti il giudice ha deciso di condannare lei e di restituire il tagliando ai ragazzi (nella foto, da sinistra Nicolas Gaffuri, il padre Gianluca, Cristina Padula e l’avvocato Zannini). Il Gra
PAVIA La lite attorno a quel biglietto da 500mila euro dura da cinque anni e ha diviso due famiglie. Nessun dubbio per la procura: Maria Prina, 84 anni, di Pavia, si sarebbe appropriata del biglietto vincente sottraendolo ai suoi nipoti. Sulla base di questo convincimento, il pubblico mini
PAVIA La lite attorno a quel biglietto da 500mila euro dura da cinque anni e ha diviso due famiglie. Nessun dubbio per la procura: Maria Prina, 84 anni, di Pavia, si sarebbe appropriata del biglietto vincente sottraendolo ai suoi nipoti. Sulla base di questo convincimento, il pubblico mini
PAVIA «E’ stata mia nipote, dopo aver visto il biglietto, a urlare: “Nonna, hai vinto!”. Per due giorni né lei né il suo fidanzato hanno fatto discussioni sulla proprietà del biglietto, che è sempre stato mio». Maria Luigia Prina, 84 anni di Pavia, lo ha ribadito ancora ieri mattina in tri
PAVIA «E’ stata mia nipote, dopo aver visto il biglietto, a urlare: “Nonna, hai vinto!”. Per due giorni né lei né il suo fidanzato hanno fatto discussioni sulla proprietà del biglietto, che è sempre stato mio». Maria Luigia Prina, 84 anni di Pavia, lo ha ribadito ancora ieri mattina in tri
PAVIA Il biglietto, a distanza di quattro anni, è stato incassato e i soldi depositati su un conto che ora è sotto sequestro: 500mila euro congelati in attesa che il processo dica a chi devono andare. Ma il verdetto sul Gratta e vinci conteso tra nonna e nipoti è ancora lontano. E soprat
PAVIA Il biglietto, a distanza di quattro anni, è stato incassato e i soldi depositati su un conto che ora è sotto sequestro: 500mila euro congelati in attesa che il processo dica a chi devono andare. Ma il verdetto sul Gratta e vinci conteso tra nonna e nipoti è ancora lontano. E soprat