«Malattia vissuta nel silenzio»

GARLASCO «Veniva a bere il caffè da noi ogni giorno. Da un paio di settimane in effetti non lo si vedeva più. Ma chi andava a pensare». Nel locale ancora semideserto, ieri mattina Giampietro e Marcello Fraschetti, del bar Gobbi di piazza della Repubblica, commentavano la morte di Nicola St

Papà Stasi: «Torna l’incubo»

«Torniamo nell’incubo». Nicola Stasi, padre di Alberto, esprime tutta la sua amarezza dopo che la Cassazione ha annullato l’assoluzione del figlio, accusato di avere ucciso la fidanzata Chiara Poggi. Il processo riparte dall’appello e i giudici potranno chiedere nuove perizie e testimoni

Il padre di Alberto «L’incubo ritorna»

GARLASCO Via Tramia, officina Stasi ventiquattro ore dopo il verdetto della Cassazione. Nicola Stasi è tornato al lavoro. Camicia a quadrettini bianchi e rossi, gli stessi occhi azzurri di Alberto – sul cui conto non vuole sentire nessuna domanda -, il padre dell’unico accusato dell’omic

Il padre di Alberto «L’incubo ritorna»

GARLASCO Via Tramia, officina Stasi ventiquattro ore dopo il verdetto della Cassazione. Nicola Stasi è tornato al lavoro. Camicia a quadrettini bianchi e rossi, gli stessi occhi azzurri di Alberto – sul cui conto non vuole sentire nessuna domanda -, il padre dell’unico accusato dell’omic

Il padre di Alberto «L’incubo ritorna»

GARLASCO Via Tramia, officina Stasi ventiquattro ore dopo il verdetto della Cassazione. Nicola Stasi è tornato al lavoro. Camicia a quadrettini bianchi e rossi, gli stessi occhi azzurri di Alberto – sul cui conto non vuole sentire nessuna domanda -, il padre dell’unico accusato dell’omic