GARLASCO «Veniva a bere il caffè da noi ogni giorno. Da un paio di settimane in effetti non lo si vedeva più. Ma chi andava a pensare». Nel locale ancora semideserto, ieri mattina Giampietro e Marcello Fraschetti, del bar Gobbi di piazza della Repubblica, commentavano la morte di Nicola St
GARLASCO «Vedevo Chiara come la madre dei miei nipoti. La futura nuora che ogni genitore vorrebbe: bella, intelligente, buona». Aveva gli occhi lucidi Nicola Stasi, mentre in un’intervista parlava della ragazza uccisa: «L’ho accompagnata io all’aeroporto, quando è andata a Londra a trovare
GARLASCO «Siamo felici che la Cassazione abbia accolto le richieste presentate dal nostro legale, come si deduce dalle motivazioni. Speriamo che il nuovo processo possa fare chiarezza e stabilire qual è la verità, per nostra figlia». Parla Rita Poggi, la mamma di Chiara, tramite il suo avv
GARLASCO Da casa Poggi, papà Giuseppe ha tagliato corto: «Non commento niente, non ho niente da dire». I genitori di Chiara non hanno voluto aggiungere nulla a quanto già detto da Nicola Stasi. Non una parola dopo le dichiarazioni sul loro conto un giorno dopo la riapertura del giallo di
GARLASCO Da casa Poggi, papà Giuseppe ha tagliato corto: «Non commento niente, non ho niente da dire». I genitori di Chiara non hanno voluto aggiungere nulla a quanto già detto da Nicola Stasi. Non una parola dopo le dichiarazioni sul loro conto un giorno dopo la riapertura del giallo di
«Torniamo nell’incubo». Nicola Stasi, padre di Alberto, esprime tutta la sua amarezza dopo che la Cassazione ha annullato l’assoluzione del figlio, accusato di avere ucciso la fidanzata Chiara Poggi. Il processo riparte dall’appello e i giudici potranno chiedere nuove perizie e testimoni
GARLASCO Via Tramia, officina Stasi ventiquattro ore dopo il verdetto della Cassazione. Nicola Stasi è tornato al lavoro. Camicia a quadrettini bianchi e rossi, gli stessi occhi azzurri di Alberto – sul cui conto non vuole sentire nessuna domanda -, il padre dell’unico accusato dell’omic
GARLASCO Via Tramia, officina Stasi ventiquattro ore dopo il verdetto della Cassazione. Nicola Stasi è tornato al lavoro. Camicia a quadrettini bianchi e rossi, gli stessi occhi azzurri di Alberto – sul cui conto non vuole sentire nessuna domanda -, il padre dell’unico accusato dell’omic
GARLASCO Via Tramia, officina Stasi ventiquattro ore dopo il verdetto della Cassazione. Nicola Stasi è tornato al lavoro. Camicia a quadrettini bianchi e rossi, gli stessi occhi azzurri di Alberto – sul cui conto non vuole sentire nessuna domanda -, il padre dell’unico accusato dell’omic
GARLASCO Da casa Poggi, papà Giuseppe ha tagliato corto: «Non commento niente, non ho niente da dire». I genitori di Chiara non hanno voluto aggiungere nulla a quanto già detto da Nicola Stasi. Non una parola dopo le dichiarazioni sul loro conto un giorno dopo la riapertura del giallo di
Tra il processo di primo grado e il ricorso in Appello Alberto aveva cercato un avvicinamento con la famiglia Poggi. La famiglia di Chiara però non se l’era sentita: i rapporti tra i Poggi e l’ex fidanzato della figlia uccisa si erano deteriorati nei mesi successivi al delitto fino alla
Tra il processo di primo grado e il ricorso in Appello Alberto aveva cercato un avvicinamento con la famiglia Poggi. La famiglia di Chiara però non se l’era sentita: i rapporti tra i Poggi e l’ex fidanzato della figlia uccisa si erano deteriorati nei mesi successivi al delitto fino alla
Delitto di Garlasco, dopo l’assoluzione parla il padre di Stasi: «I Poggi devono convincersi che mio figlio è innocente»
Anna Mangiarotti
La mamma della giovane uccisa: «Potevano almeno concedere altre perizie»