di Nicola Corda wROMA Una bufera. L'intervista del presidente della sezione feriale della Corte di Cassazione, Antonio Esposito, infiamma lo scontro e alimenta le polemiche nate in seguito alla sentenza Mediaset. «Berlusconi non è stato condannato perché non poteva non sapere ma perché sap
di Nicola Corda wROMA Una bufera. L'intervista del presidente della sezione feriale della Corte di Cassazione, Antonio Esposito, infiamma lo scontro e alimenta le polemiche nate in seguito alla sentenza Mediaset. «Berlusconi non è stato condannato perché non poteva non sapere ma perché sap
di Nicola Corda wROMA Una bufera. L'intervista del presidente della sezione feriale della Corte di Cassazione, Antonio Esposito, infiamma lo scontro e alimenta le polemiche nate in seguito alla sentenza Mediaset. «Berlusconi non è stato condannato perché non poteva non sapere ma perché sap
di Nicola Corda wROMA «Ci sono segni di ripresa e questa ripresa ha bisogno di stabilità, ha bisogno di comportamenti responsabili da parte di tutti». Enrico Letta conferma che la ripresina c'è, seppur limitata e graduale. Al supervertice con il ministro Saccomanni e il governatore della B
di Nicola Corda wROMA «Ci sono segni di ripresa e questa ripresa ha bisogno di stabilità, ha bisogno di comportamenti responsabili da parte di tutti». Enrico Letta conferma che la ripresina c'è, seppur limitata e graduale. Al supervertice con il ministro Saccomanni e il governatore della B
di Nicola Corda wROMA «Ci sono segni di ripresa e questa ripresa ha bisogno di stabilità, ha bisogno di comportamenti responsabili da parte di tutti». Enrico Letta conferma che la ripresina c'è, seppur limitata e graduale. Al supervertice con il ministro Saccomanni e il governatore della B
di Nicola Corda wROMA «Verificheremo sui fatti concreti». Letta incassa la nuova assicurazione di Berlusconi nei confronti del suo governo, ma non si accontenta, o non si fida. Sa che già da domani in Parlamento arrivano una serie di provvedimenti importanti e allora aspetta il Pdl alla pr
di Nicola Corda wROMA Piuttosto che nomi, non ci sono cognomi alternativi. Quello di Silvio è un partito personale, la figlia Marina è la più adatta non per capacità politiche ma perché è l'unica che può rispondere alla perfezione alla logica del marketing elettorale. L'unica che, in caso
di Nicola Corda wROMA Piuttosto che nomi, non ci sono cognomi alternativi. Quello di Silvio è un partito personale, la figlia Marina è la più adatta non per capacità politiche ma perché è l'unica che può rispondere alla perfezione alla logica del marketing elettorale. L'unica che, in caso
di Nicola Corda wROMA Piuttosto che nomi, non ci sono cognomi alternativi. Quello di Silvio è un partito personale, la figlia Marina è la più adatta non per capacità politiche ma perché è l'unica che può rispondere alla perfezione alla logica del marketing elettorale. L'unica che, in caso
di Nicola Corda wROMA Tutto finito. La carriera politica di Silvio Berlusconi potrebbe essere definitivamente compromessa dalla legge elaborata dall'ex ministro della Giustizia, Paola Severino sull'anticorruzione datata dicembre 2012 con le norme che regolano l'incandidabilità dei condanna
di Nicola Corda wROMA Colpo d'acceleratore per la legge elettorale. Ieri alla Camera il Partito democratico ha proposto i requisiti d'urgenza nella conferenza dei capigruppo, strappando una decisione unanime. A settembre dunque approderà nel calendario dell'aula di Montecitorio la modifica
di Nicola Corda wROMA Colpo d'acceleratore per la legge elettorale. Ieri alla Camera il Partito democratico ha proposto i requisiti d'urgenza nella conferenza dei capigruppo, strappando una decisione unanime. A settembre dunque approderà nel calendario dell'aula di Montecitorio la modifica
di Nicola Corda wROMA Colpo d'acceleratore per la legge elettorale. Ieri alla Camera il Partito democratico ha proposto i requisiti d'urgenza nella conferenza dei capigruppo, strappando una decisione unanime. A settembre dunque approderà nel calendario dell'aula di Montecitorio la modifica
di Nicola Corda wROMA Enrico Letta in direzione ha voluto dire con molta chiarezza che l'unità del Partito Democratico nel sostegno all'esecutivo deve andare oltre le divisioni sul congresso. Nelle prossime settimane il premier deve temere le sentenze di Berlusconi ma anche un clima diffic
di Nicola Corda wROMA Enrico Letta in direzione ha voluto dire con molta chiarezza che l'unità del Partito Democratico nel sostegno all'esecutivo deve andare oltre le divisioni sul congresso. Nelle prossime settimane il premier deve temere le sentenze di Berlusconi ma anche un clima diffic
di Nicola Corda wROMA Enrico Letta in direzione ha voluto dire con molta chiarezza che l'unità del Partito Democratico nel sostegno all'esecutivo deve andare oltre le divisioni sul congresso. Nelle prossime settimane il premier deve temere le sentenze di Berlusconi ma anche un clima diffic
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d
di Nicola Corda wROMA Unanimismo addio. Il Pd salta sulle regole. Il congresso divide i vertici e alla fine della direzione slitta anche il voto. Momento delicato, la sentenza Mediaset pesa come un macigno sui destini del governo e del partito che rinvia le sue scelte a dopo la decisione d