di Nicola Corda wROMA «Non voglio mettere la faccia su un disastro annunciato». È il sindaco di Roma Ignazio Marino a lanciare l’allarme dopo la decisione del governo di ritirare per la seconda volta il decreto “salva Roma”. Nel provvedimento, che sarebbe scaduto domani, sono contenute le
di Nicola Corda wROMA «Non voglio mettere la faccia su un disastro annunciato». È il sindaco di Roma Ignazio Marino a lanciare l’allarme dopo la decisione del governo di ritirare per la seconda volta il decreto “salva Roma”. Nel provvedimento, che sarebbe scaduto domani, sono contenute le
di Nicola Corda wROMA «Mettere a posto le cose a casa nostra è un dovere verso i nostri figli non per la signora Merkel e Mario Draghi». Matteo Renzi anche nell’agenda economica rovescia le priorità, riporta i numeri della crisi e spinge ad avere coraggio. Sul fronte dell’economia gli obie
di Nicola Corda wROMA «Mettere a posto le cose a casa nostra è un dovere verso i nostri figli non per la signora Merkel e Mario Draghi». Matteo Renzi anche nell’agenda economica rovescia le priorità, riporta i numeri della crisi e spinge ad avere coraggio. Sul fronte dell’economia gli obie
di Nicola Corda wROMA «Mettere a posto le cose a casa nostra è un dovere verso i nostri figli non per la signora Merkel e Mario Draghi». Matteo Renzi anche nell’agenda economica rovescia le priorità, riporta i numeri della crisi e spinge ad avere coraggio. Sul fronte dell’economia gli obie
di Nicola Corda wROMA Graziano Delrio arriva a piedi facendo la salita e la scalinata che porta al colle più alto. Che sarebbe stato lo “sgobbone” del nuovo governo si era capito già in questi giorni di consultazioni: braccio destro e sinistro, ha accompagnato Renzi come un’ombra e continu
di Nicola Corda wROMA Graziano Delrio arriva a piedi facendo la salita e la scalinata che porta al colle più alto. Che sarebbe stato lo “sgobbone” del nuovo governo si era capito già in questi giorni di consultazioni: braccio destro e sinistro, ha accompagnato Renzi come un’ombra e continu
di Nicola Corda wROMA Graziano Delrio arriva a piedi facendo la salita e la scalinata che porta al colle più alto. Che sarebbe stato lo “sgobbone” del nuovo governo si era capito già in questi giorni di consultazioni: braccio destro e sinistro, ha accompagnato Renzi come un’ombra e continu
di Nicola Corda wROMA E' la voce roca, insieme a un filo di emozione che svelano quanto per Matteo Renzi siano state dure le ultime ventiquattrore. Prova a mascherare la fatica e lo stress per la trattativa e le oltre due ore e mezzo di faccia a faccia con il presidente Napolitano ma i seg
di Nicola Corda wROMA «Poche ore e chiudiamo tutto». Matteo Renzi liquida i cronisti e lascia l’ottimismo di rito ai microfoni che lo attendono fuori dalla sede del Nazareno. La lista dei ministri è stata per tutto il giorno l’impegno principale. La serata gli riserva l’ultimo scoglio, que
TORINO Nessuna sottovalutazione. Le parole dei misteriosi Noa, i Nuclei operativi armati che hanno firmato la missiva recapitata all’agenzia Ansa, vengono considerate con la massima attenzione dagli inquirenti che, a Torino, si occupano delle questioni no-Tav. A palazzo di Giustizia è stat
di Nicola Corda wROMA «Poche ore e chiudiamo tutto». Matteo Renzi liquida i cronisti e lascia l’ottimismo di rito ai microfoni che lo attendono fuori dalla sede del Nazareno. La lista dei ministri è stata per tutto il giorno l’impegno principale. La serata gli riserva l’ultimo scoglio, que
di Nicola Corda wROMA «Poche ore e chiudiamo tutto». Matteo Renzi liquida i cronisti e lascia l’ottimismo di rito ai microfoni che lo attendono fuori dalla sede del Nazareno. La lista dei ministri è stata per tutto il giorno l’impegno principale. La serata gli riserva l’ultimo scoglio, que
di Nicola Corda wROMA Un minuto dopo la fiducia, la minoranza aprirà il capitolo segreteria. Nel Pd il via libera al governo Renzi è passato con i malumori della base che si è fatta sentire soprattutto con la sinistra: Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e la pattuglia dei Bersaniani sono fini
di Nicola Corda wROMA Un minuto dopo la fiducia, la minoranza aprirà il capitolo segreteria. Nel Pd il via libera al governo Renzi è passato con i malumori della base che si è fatta sentire soprattutto con la sinistra: Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e la pattuglia dei Bersaniani sono fini
di Nicola Corda wROMA Un minuto dopo la fiducia, la minoranza aprirà il capitolo segreteria. Nel Pd il via libera al governo Renzi è passato con i malumori della base che si è fatta sentire soprattutto con la sinistra: Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e la pattuglia dei Bersaniani sono fini
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c