Sorpresa sul volo Palermo-Bari: Claudio Santamaria, tra i passeggeri, racconta il film "Il Nibbio"

Video Una promozione “volante”. Nella mattina di oggi, martedì 12 marzo, Claudio Santamaria ha sorpreso i passeggeri del volo Ryanair Palermo-Bari con una presentazione insolita del suo nuovo film Il Nibbio. L’attore, nel capoluogo pugliese, incontrerà il pubblico barese, al Multicinema Galleria, dopo la proiezione del film. “Io ho fatto anche film brutti nella mia carriera — ha detto l’attore al microfono dell’aereo — e non li ho mai consigliati a nessuno solo perché c’ero io. Questo però è molto bello, vi consiglio di vederlo”. Nella nuova pellicola diretta da Alessandro Tonda, Santamaria veste i panni di Nicola Calipari, alto dirigente del Sismi, che sacrificò la propria vita per salvare quella della giornalista deI Manifesto Giuliana Sgrena, rapita in Iraq. Dopo aver raccontato ai passeggeri la trama del film, l’attore ha ringraziato gli “amici di Ryanair” per avergli permesso di fare una “promozione volante". "Non l’ho mai fatta in vita mia — ha detto Santamaria — E credo sia la prima volta nella storia che avviene una cosa del genere”. E per concludere, da bravo steward: “Adesso lo dico tutto in inglese per qualche passeggero. Ladies and gentlemen, good morning...” - di ERIKA CUSCITO

Roma saluta Navalny nel giorno dei funerali, commemorazione a Piazza Vittorio

Video Stamattina, mentre a Mosca si svolgevano i funerali di Alexei Navalny, è stata organizzata una piccola commemorazione del dissidente russo ai Giardini Nicola Calipari, in piazza Vittorio Emanuele II, a Roma.
I partecipanti hanno portato delle foto di Navalny e dei fiori.
Le persone intervistate nel video sono Marianella Sclavi e Giovanna Grenga del Movimento europeo di azione non violenta e la cittadina russa Tatiana Vite.

DOPPIA BRUTTA FIGURA

di GIANCESARE FLESCA Non c'era bisogno di ricordare la vicenda del Cermis, quando nel 1988 un caccia Usa provocò con le sue disinvolte acrobazie la caduta di una funivia e la morte di 20 persone. E non era necessario scomodare la memoria di Nicola Calipari, l'agente segreto italiano ucciso