di Natalia Andreani wMILANO «Visti gli articoli...». Sono passate da poco le 16 e 30 quando in perfetto orario sui tempi annunciati la quinta sezione del tribunale di Milano rientra in aula e inizia a dar lettura del verdetto. Gli avvocati presenti hanno già capito che non si tratta di un’
di Natalia Andreani wMILANO «Visti gli articoli...». Sono passate da poco le 16 e 30 quando in perfetto orario sui tempi annunciati la quinta sezione del tribunale di Milano rientra in aula e inizia a dar lettura del verdetto. Gli avvocati presenti hanno già capito che non si tratta di un’
di Natalia Andreani wMILANO «Visti gli articoli...». Sono passate da poco le 16 e 30 quando in perfetto orario sui tempi annunciati la quinta sezione del tribunale di Milano rientra in aula e inizia a dar lettura del verdetto. Gli avvocati presenti hanno già capito che non si tratta di un’
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Clima tesissimo in casa Pdl all’indomani della sentenza che ha condannato Silvio Berlusconi a 7 anni per concussione aggravata e prostituzione minorile. Dopo avere riunito tutti i suoi uomini a palazzo Grazioli per mettere a punto una strategia, il Cavaliere ieri
di Natalia Andreani wROMA Clima tesissimo in casa Pdl all’indomani della sentenza che ha condannato Silvio Berlusconi a 7 anni per concussione aggravata e prostituzione minorile. Dopo avere riunito tutti i suoi uomini a palazzo Grazioli per mettere a punto una strategia, il Cavaliere ieri
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Colpevole dei reati ascritti oltre ogni ragionevole dubbio. Al punto da meritare una pena di sette anni, un anno in più rispetto a quanto chiesto dalla procura. Alla fine è durissima la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Milano a carico di Si
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Colpevole dei reati ascritti oltre ogni ragionevole dubbio. Al punto da meritare una pena di sette anni, un anno in più rispetto a quanto chiesto dalla procura. Alla fine è durissima la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Milano a carico di Si
di Natalia Andreani wINVIATA A MILANO Colpevole dei reati ascritti oltre ogni ragionevole dubbio. Al punto da meritare una pena di sette anni, un anno in più rispetto a quanto chiesto dalla procura. Alla fine è durissima la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Milano a carico di Si
Il sospetto, riportato anche in un’interrogazione M5S, è che il ministro Josefa Idem abbia fatto passare per prima casa la sua palestra non pagando l’Ici dal 2008 al 2011. «Dalle prime verifiche fatte dal mio avvocato, sembrano emergere alcuni profili di irregolarità e, ovviamente, sono pr
Il sospetto, riportato anche in un’interrogazione M5S, è che il ministro Josefa Idem abbia fatto passare per prima casa la sua palestra non pagando l’Ici dal 2008 al 2011. «Dalle prime verifiche fatte dal mio avvocato, sembrano emergere alcuni profili di irregolarità e, ovviamente, sono pr
Il sospetto, riportato anche in un’interrogazione M5S, è che il ministro Josefa Idem abbia fatto passare per prima casa la sua palestra non pagando l’Ici dal 2008 al 2011. «Dalle prime verifiche fatte dal mio avvocato, sembrano emergere alcuni profili di irregolarità e, ovviamente, sono pr
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat
di Natalia Andreani wROMA Si era convertito all’Islam nel 2008 assumendo il nome di Ibrahim, Ibra per gli amici. Vestiva come un sufi, con la tunica bianca e il caratteristico cappello a cono. E già nel 2009 era stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Genova per il reat