ROMA Non c’è pace a Gaza e l’ipotesi di un cessate il fuoco sembra allontanarsi sempre più, nonostante gli sforzi diplomatici in corso. Il premier Benjamin Netanyahu ha detto esplicitamente agli israeliani che il Paese deve prepararsi per una «lunga» offensiva a Gaza e avrà bisogno di forz
ROMA Non c’è pace a Gaza e l’ipotesi di un cessate il fuoco sembra allontanarsi sempre più, nonostante gli sforzi diplomatici in corso. Il premier Benjamin Netanyahu ha detto esplicitamente agli israeliani che il Paese deve prepararsi per una «lunga» offensiva a Gaza e avrà bisogno di forz
Sono arrivati i provvedimenti «energici» annunciati dal Vescovo di Oppido Mamertina, mons. Francesco Milito, dopo la processione della Madonna della Grazie durante la quale c’è stato l’inchino verso l’abitazione di Peppe Mazzagatti, l’anziano boss ergastolano di 82 anni detenuto ai domicil
ROMA Lo stillicidio dell’inarrestabile lancio di razzi dalla Striscia di Gaza e l’automatica rappresaglia dei raid aerei israeliani non si arresta. Non solo: nulla, al momento, lascia sperare in un cessate il fuoco nonostante gli appelli dell’Onu e di tutti i leader mondiali. Nel terzo gio
ROMA Lo stillicidio dell’inarrestabile lancio di razzi dalla Striscia di Gaza e l’automatica rappresaglia dei raid aerei israeliani non si arresta. Non solo: nulla, al momento, lascia sperare in un cessate il fuoco nonostante gli appelli dell’Onu e di tutti i leader mondiali. Nel terzo gio
ROMA Lo stillicidio dell’inarrestabile lancio di razzi dalla Striscia di Gaza e l’automatica rappresaglia dei raid aerei israeliani non si arresta. Non solo: nulla, al momento, lascia sperare in un cessate il fuoco nonostante gli appelli dell’Onu e di tutti i leader mondiali. Nel terzo gio
TEL AVIV Torna a farsi rovente lo scontro verbale fra Israele e il suo vitale alleato americano. A dar fuoco alle polveri è quella parte del governo Netanyahu che sembra non poterne più delle continue spole del segretario di Stato John Kerry, impegnato nello spossante tentativo di rianimar
TEL AVIV Torna a farsi rovente lo scontro verbale fra Israele e il suo vitale alleato americano. A dar fuoco alle polveri è quella parte del governo Netanyahu che sembra non poterne più delle continue spole del segretario di Stato John Kerry, impegnato nello spossante tentativo di rianimar