«L’uccisione del tassista fu un atto disumano» La Cassazione conferma tre condanne
TORREVECCHIA PIA «Un atto brutale e disumano». Così la Cassazione descrive nelle motivazioni della sentenza l’uccisione a Milano del tassista Luca Massari, morto per le lesioni dopo un mese di agonia, per punirlo di aver investito accidentalmente il cagnolino che portavano a spasso senza g