Marcuzzi, Follesa, Lamborghini co-conduttrici al festival di Sanremo: le reazioni all'annuncio

Video Dal balletto in strada di Alessia Marcuzzi, postato con le parole "Che dite, sono felice?", a Katia Follesa, che scherzando ha mostrato in un video una scatola di Imodium appoggiata sulle lenzuola. Sono le reazioni di alcuni delle co-conduttrici di Sanremo 2025 dopo l'annuncio della loro presenza sul palco dell'Ariston. Elettra Lamborghini, Miriam Leone e Katia Follesa affiancheranno Carlo Conti nella terza serata del festival, mentre Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan co-condurranno la finale.

Miriam Leone è 'Miss Fallaci':” Oriana è stata una grande disobbediente, la ami o la odi”

Video “Oriana Fallaci è un po’ così. La ami o la odi. È un personaggio sicuramente divisivo, un personaggio che manca. È un personaggio che sicuramente ha dato molto alla cultura italiana e che non conoscevo”. Miriam Leone racconta la sua 'Miss Fallaci' nella serie – presentata alla Festa di Roma – che si vedrà su Rai 1, diretta da Luca Ribuoli, Giacomo Martelli e Alessandra Gonnella. Racconta Oriana Fallaci giovane, mentre lavora all’Europeo occupandosi di cinema, mentre vorrebbe scrivere di politica. Per una “scommessa” professionale vola in America, a caccia di un’intervista a Marilyn Monroe: le si apriranno le porte di un mondo, una società da raccontare con sguardo chirurgico. La serie affronta anche i dolori privati e il primo amore della giornalista, Alfredo Pieroni. Intervista di Arianna Finos

Monica Bellucci e Miriam Leone: "Noi, due donne libere in un mondo di uomini"

Video Nel terzo capitolo della saga dei fratelli Manetti, 'Diabolik chi sei?', Eva Kant e Altea scendono in campo per salvare i loro compagni, Diabolik e Ginko. Nella vita le due attrici si raccontano, dal loro incontro ai consigli di maternità (Miriam Leone è incinta) all’attivismo per i diritti delle donne. “Ci siamo conosciute in un cimitero – racconta Miriam Leone - Monica è amica delle donne, ci siamo ritrovate subito complici. E anche per questo abbiamo scelto – perché la scelta dei ruoli è una presa di posizione, un modo di fare attivismo, due donne emancipate e libere in un mondo di uomini. Attraverso loro cerchiamo di ispirare le nuove generazioni”. “Le donne unite sono più forti – dice Bellucci - hanno meno paura a parlare, c’è una bella unione che prima non c’era, una complicità sempre più forte”. 'Diabolik chi sei' è alla Festa di Roma e poi arriva in sala con 01 distribution il 30 novembre. Intervista di Arianna Finos
Montaggio di Rocco Giurato