UDINE Le due adolescenti udinesi accusate di aver ucciso Mirco Sacher, il pensionato delle ferrovie trovato in un campo alla periferia di Udine nel primo pomeriggio del 7 aprile 2013, si trovavano «in una condizione di profonda immaturità, con una sofferenza priva di rappresentazione, che
Punta i piedi il Comitato per il territorio Basso Pavese e chiede alla Provincia di «intervenire al più presto per la sistemazione dei tratti stradali che si trovano in pessime condizioni». «Le piogge dell’ultimo periodo – sostiene Sergio Carù del Comitato – hanno peggiorato la situazione
Rapporti con i politici, da sostenere poi alle elezioni. Ma anche amicizie con dirigenti e imprenditori da utilizzare come pedine. La trama della ’ndrangheta, dicono i giudici di Milano nelle motivazioni del processo Infinito, si è estesa a tutta la Lombardia. E nelle 1400 pagine della s
ROMA Sono le 2,15 della notte tra domenica e lunedì quando F. e A. cominciano a raccontare ai carabinieri di Pordenone il delitto di Mirco Sacher. Sono lucide, non si rimpallano le responsabilità. «Lo abbiano ucciso insieme» dicono, sentite separatamente dai militari. E il resoconto di q
di Fiammetta Cupellaro wROMA Un approccio sessuale pesante verso le due ragazzine che lo hanno aggredito. Per il capo della procura dei minori di Trieste Dario Grohmann, le quindicenni F. e A. domenica pomeriggio in quel prato di Udine non volevano uccidere il sessantaseienne Mirco Sache
ROMA Sono le 2,15 della notte tra domenica e lunedì quando F. e A. cominciano a raccontare ai carabinieri di Pordenone il delitto di Mirco Sacher. Sono lucide, non si rimpallano le responsabilità. «Lo abbiano ucciso insieme» dicono, sentite separatamente dai militari. E il resoconto di q
di Fiammetta Cupellaro wROMA Un approccio sessuale pesante verso le due ragazzine che lo hanno aggredito. Per il capo della procura dei minori di Trieste Dario Grohmann, le quindicenni F. e A. domenica pomeriggio in quel prato di Udine non volevano uccidere il sessantaseienne Mirco Sache
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Sembrava di essere in un videogame. Ci siamo sentite come l’eroe del gioco Gta». Sono passate appena poche ore dalla scoperta in un campo alla periferia di Udine del cadavere di Mirco Sacher, sessantaseienne ferroviere in pensione, quando F. una ragazzina di
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Sembrava di essere in un videogame. Ci siamo sentite come l’eroe del gioco Gta». Sono passate appena poche ore dalla scoperta in un campo alla periferia di Udine del cadavere di Mirco Sacher, sessantaseienne ferroviere in pensione, quando F. una ragazzina di
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Sembrava di essere in un videogame. Ci siamo sentite come l’eroe del gioco Gta». Sono passate appena poche ore dalla scoperta in un campo alla periferia di Udine del cadavere di Mirco Sacher, sessantaseienne ferroviere in pensione, quando F. una ragazzina di
UDINE Continuano a ripetere di aver agito per legittima difesa, per reagire a un tentativo di violenza improvviso del pensionato che per loro era uno di famiglia. La vittima, Mirco Sacher, era amico stretto della nonna di una di loro e l’aveva vista crescere fin da quando era una bambina
UDINE Continuano a ripetere di aver agito per legittima difesa, per reagire a un tentativo di violenza improvviso del pensionato che per loro era uno di famiglia. La vittima, Mirco Sacher, era amico stretto della nonna di una di loro e l’aveva vista crescere fin da quando era una bambina
UDINE Continuano a ripetere di aver agito per legittima difesa, per reagire a un tentativo di violenza improvviso del pensionato che per loro era uno di famiglia. La vittima, Mirco Sacher, era amico stretto della nonna di una di loro e l’aveva vista crescere fin da quando era una bambina
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Quell’uomo lo abbiamo ucciso insieme. Voleva violentarci e l’abbiamo strangolato». Sono le 2 della notte tra domenica e lunedì quando i carabinieri di Pordenone ricevono la confessione choc di due ragazzine friulane. Hanno appena 15 anni. Vestite da teenager
ROMA «Una brava persona», riservata e solitaria ma assolutamente normale. Così a Udine una città sotto choc per quello che è successo definiscono Mirco Sacher, di 66 anni, dipendente delle ferrovie in pensione. Un uomo «normale». E senza alcuna pendenza giudiziaria né presente né passata
ROMA «Una brava persona», riservata e solitaria ma assolutamente normale. Così a Udine una città sotto choc per quello che è successo definiscono Mirco Sacher, di 66 anni, dipendente delle ferrovie in pensione. Un uomo «normale». E senza alcuna pendenza giudiziaria né presente né passata
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Quell’uomo lo abbiamo ucciso insieme. Voleva violentarci e l’abbiamo strangolato». Sono le 2 della notte tra domenica e lunedì quando i carabinieri di Pordenone ricevono la confessione choc di due ragazzine friulane. Hanno appena 15 anni. Vestite da teenager