PAVIA Niente streaming, la Fondazione Maugeri ha detto no alla richiesta dell’assemblea dei lavoratori. E niente piano industriale, ma solo un “Piano”: l’incontro con le delegazioni di tutta Italia sulla vertenza stipendi degli oltre 3550 dipendenti si è concluso con un nulla di fatto. Il
I delegati sindacali hanno fatto i primi calcoli e parlano di una diminuzione in busta paga che va dai 400 euro lordi l’anno fino a 12mila euro. I più penalizzati sono i dipendenti dell’area medica che, sempre stando ai conteggi sindacali, si attesteranno su una perdita compresa tra i 9mil
I delegati sindacali hanno fatto i primi calcoli e parlano di una diminuzione in busta paga che va dai 400 euro lordi l’anno fino a 12mila euro. I più penalizzati sono i dipendenti dell’area medica che, sempre stando ai conteggi sindacali, si attesteranno su una perdita compresa tra i 9mil
I delegati sindacali hanno fatto i primi calcoli e parlano di una diminuzione in busta paga che va dai 400 euro lordi l’anno fino a 12mila euro. I più penalizzati sono i dipendenti dell’area medica che, sempre stando ai conteggi sindacali, si attesteranno su una perdita compresa tra i 9mil
di Linda Lucini PAVIA «Un primo passo è stato fatto, ora aspettiamo che la Fondazione ci dia al più presto quanto abbiamo chiesto». I sindacalisti di Cgil, Cil e Uil lo dicono non nascondendo però che sono spazientiti da ciò che sta avvenendo alla Maugeri. L’azienda ha sì risposto all’ulti
di Linda Lucini PAVIA «Un primo passo è stato fatto, ora aspettiamo che la Fondazione ci dia al più presto quanto abbiamo chiesto». I sindacalisti di Cgil, Cil e Uil lo dicono non nascondendo però che sono spazientiti da ciò che sta avvenendo alla Maugeri. L’azienda ha sì risposto all’ulti
di Linda Lucini PAVIA «Un primo passo è stato fatto, ora aspettiamo che la Fondazione ci dia al più presto quanto abbiamo chiesto». I sindacalisti di Cgil, Cil e Uil lo dicono non nascondendo però che sono spazientiti da ciò che sta avvenendo alla Maugeri. L’azienda ha sì risposto all’ulti
di Linda Lucini wPAVIA Dieci giorni e poi basta. I sindacati lo dicono pacatamente, ma è proprio un ultimatum quello che danno alla Fondazione Maugeri: «Sciopero generale di tutte le sedi se entro dieci giorni non arrivano il piano strategico e le alternative al taglio degli stipendi». I d
di Linda Lucini wPAVIA Dieci giorni e poi basta. I sindacati lo dicono pacatamente, ma è proprio un ultimatum quello che danno alla Fondazione Maugeri: «Sciopero generale di tutte le sedi se entro dieci giorni non arrivano il piano strategico e le alternative al taglio degli stipendi». I d
di Linda Lucini wPAVIA Dieci giorni e poi basta. I sindacati lo dicono pacatamente, ma è proprio un ultimatum quello che danno alla Fondazione Maugeri: «Sciopero generale di tutte le sedi se entro dieci giorni non arrivano il piano strategico e le alternative al taglio degli stipendi». I d
di Linda Lucini wPAVIA Niente revoca dei tagli degli stipendi alla Maugeri, ma solo una sospensione del provvedimento. Niente piano industriale per ora, ma solo delle linee programmatiche. Niente discussione sui conti aziendali, ma la necessità di risparmiare entro fine anno 4,5 milioni su
di Linda Lucini wPAVIA Niente revoca dei tagli degli stipendi alla Maugeri, ma solo una sospensione del provvedimento. Niente piano industriale per ora, ma solo delle linee programmatiche. Niente discussione sui conti aziendali, ma la necessità di risparmiare entro fine anno 4,5 milioni su
di Linda Lucini wPAVIA Niente revoca dei tagli degli stipendi alla Maugeri, ma solo una sospensione del provvedimento. Niente piano industriale per ora, ma solo delle linee programmatiche. Niente discussione sui conti aziendali, ma la necessità di risparmiare entro fine anno 4,5 milioni su
La raccolta firme tra cittadini in solidarietà con i lavoratori della Maugeri ha superato quota 30mila adesioni. «Dal 1 ottobre verrà tagliato il nostro stipendio - spiegano al banchetto – e questo per noi è inaccettabile. Come lavoratori ci stiamo impegnando per evitare che ciò accada. So
La raccolta firme tra cittadini in solidarietà con i lavoratori della Maugeri ha superato quota 30mila adesioni. «Dal 1 ottobre verrà tagliato il nostro stipendio - spiegano al banchetto – e questo per noi è inaccettabile. Come lavoratori ci stiamo impegnando per evitare che ciò accada. So
La raccolta firme tra cittadini in solidarietà con i lavoratori della Maugeri ha superato quota 30mila adesioni. «Dal 1 ottobre verrà tagliato il nostro stipendio - spiegano al banchetto – e questo per noi è inaccettabile. Come lavoratori ci stiamo impegnando per evitare che ciò accada. So
«Abbiamo un piano per salvaguardare i livelli occupazionali, ma lo stabilimento di Torre d’Isola chiuderà». L’ha detto ieri il responsabile delle risorse umane della Guala nel corso dell’audizione in commissione regionale alla presenza del sindaco Roberto Veronesi, di Emanuela Marchiafava
«Abbiamo un piano per salvaguardare i livelli occupazionali, ma lo stabilimento di Torre d’Isola chiuderà». L’ha detto ieri il responsabile delle risorse umane della Guala nel corso dell’audizione in commissione regionale alla presenza del sindaco Roberto Veronesi, di Emanuela Marchiafava
«Abbiamo un piano per salvaguardare i livelli occupazionali, ma lo stabilimento di Torre d’Isola chiuderà». L’ha detto ieri il responsabile delle risorse umane della Guala nel corso dell’audizione in commissione regionale alla presenza del sindaco Roberto Veronesi, di Emanuela Marchiafava
«Caro cittadino». Comincia così il volantino che i lavoratori della Maugeri da quasi due mesi distribuiscono ai pazienti fuori dalla clinica di via Ferrata. È il testo della raccolta firme che ha raggiunto 30mila adesioni, 30mila cittadini che hanno voluto manifestare la loro solidarietà a