ciclismo: vuelta All’Astana la crono a squadre d’esordio Lo sloveno Janez Brajkovic è la prima maglia rossa della Vuelta 2013. L’Astana, la squadra kazaka in cui milita uno dei grandi favoriti per il trionfo a Madrid, Vincenzo Nibali, si è infatti imposta nella prima tappa della corsa iber
ciclismo: vuelta All’Astana la crono a squadre d’esordio Lo sloveno Janez Brajkovic è la prima maglia rossa della Vuelta 2013. L’Astana, la squadra kazaka in cui milita uno dei grandi favoriti per il trionfo a Madrid, Vincenzo Nibali, si è infatti imposta nella prima tappa della corsa iber
TRENTO È Ivan Santaromita il nuovo campione italiano di ciclismo dei professionisti su strada. Ha conquistato il titolo, vincendo il Trofeo Melinda sulle strade delle Valli di Sole e di Non, su un tracciato lungo 229 km che, da Malè, ha portato i corridori a Fondo. Santaromita era andato v
TRENTO È Ivan Santaromita il nuovo campione italiano di ciclismo dei professionisti su strada. Ha conquistato il titolo, vincendo il Trofeo Melinda sulle strade delle Valli di Sole e di Non, su un tracciato lungo 229 km che, da Malè, ha portato i corridori a Fondo. Santaromita era andato v
Nove gol subiti in sole tre partite ... ma così facciamo concorrenza a Tahiti #ItaliaBrasile@CuoreCavese
A fine Giro proviamo a dare un po’ di voti. Facile assegnare un bel 10 e lode a Vincendo Nibali: nessuna sbavatura con due vittorie di tappa, praticamente perfetto. Stesso voto per l’Astana che ha sostenuto il suo capitano e creduto nelle sue possibilità. Con loro ottimo il comportamento
di Maurizio Di Giangiacomo wAURONZO DI CADORE (Belluno) Gli mancava solo l’impresa epica, ieri l’ha centrata sotto la neve delle Tre Cime di Lavaredo. Non è partito ai meno12 chilometri, come fece Eddy Merckx nel 1968, ma si è limitato ad alzarsi sui pedali quando di chilometri, al tragu
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A POLSA DI BRENTONICO Adesso sì che il Giro è nella cassaforte di Vincenzo Nibali. La cronoscalata della Polsa di Brentonico doveva essere la grande chance – forse l’ultima – per i suoi avversari Cadel Evans e Rigoberto Uran, che invece sono usciti con
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
A questo punto penso proprio che non ci siano più dubbi: Vincenzo Nibali è il più forte del plotone e merita di vincere questo Giro d’Italia. Ieri, di fatto, è andato fuori classifica un altro pretendente, Michele Scarponi, e Vincenzo ha ribadito di stare benissimo, di avere una ferrea d
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
A questo punto penso proprio che non ci siano più dubbi: Vincenzo Nibali è il più forte del plotone e merita di vincere questo Giro d’Italia. Ieri, di fatto, è andato fuori classifica un altro pretendente, Michele Scarponi, e Vincenzo ha ribadito di stare benissimo, di avere una ferrea d
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
dall’inviato wQUINTO DI TREVISO L’Inghilterra è la patria delle scommesse. Sarà per quello che i bookmakers danno Bradley Wiggins ancora come principale avversario di Vincenzo Nibali. Nelle quote diffuse ieri il messinese è strafavorito (a 1,5) ma alle sue spalle (a 6) c’è ancora il Baro
dall’inviato wQUINTO DI TREVISO L’Inghilterra è la patria delle scommesse. Sarà per quello che i bookmakers danno Bradley Wiggins ancora come principale avversario di Vincenzo Nibali. Nelle quote diffuse ieri il messinese è strafavorito (a 1,5) ma alle sue spalle (a 6) c’è ancora il Baro