l'intervistaGiuseppe Salvaggiulo«La verità è che un processo che dura da tredici anni non ti permette più né emozioni né speranze. Lo si fa e basta, per spirito di abnegazione e impegno, oltre che per rispetto del mio avvocato Antonio Nobile e del pubblico ministero Alberto Galanti. Ero lì per quest
NAPOLI Condannato l'avvocato che lesse in aula la lettera dei boss, giudicata una grave forma di intimidazione nei confronti di chi indaga sulla camorra e di chi ne racconta su libri e giornali le imprese criminali. Assolti invece i boss in nome dei quali furono pronunciate quelle frasi in
NAPOLI Condannato l'avvocato che lesse in aula la lettera dei boss, giudicata una grave forma di intimidazione nei confronti di chi indaga sulla camorra e di chi ne racconta su libri e giornali le imprese criminali. Assolti invece i boss in nome dei quali furono pronunciate quelle frasi in
NAPOLI Condannato l'avvocato che lesse in aula la lettera dei boss, giudicata una grave forma di intimidazione nei confronti di chi indaga sulla camorra e di chi ne racconta su libri e giornali le imprese criminali. Assolti invece i boss in nome dei quali furono pronunciate quelle frasi in
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Tre omicidi e trent’anni da scontare. Ma per i boss del clan dei Casalesi la salvezza era proprio dentro l’aula di giustizia: bastava corrompere i giudici del tribunale di Napoli e farla franca. Il prezzo dell’assoluzione? Dai 200 milioni di vecchie lire a 250
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Tre omicidi e trent’anni da scontare. Ma per i boss del clan dei Casalesi la salvezza era proprio dentro l’aula di giustizia: bastava corrompere i giudici del tribunale di Napoli e farla franca. Il prezzo dell’assoluzione? Dai 200 milioni di vecchie lire a 250