Metropolis /178 - "Pronti?" Il caso Lega, la crisi Pd. Ospiti: Casini, De Masi, Marzano, Schifani. Con De Angelis e Moual (integrale)

video La lunga strada della sinistra dopo i risultati del Pd, con il congresso in vista e Letta che non si ricandida alla guida del partito: parleremo solo di papabili segretari o si metterà mano ai temi? La rivolta della Lega contro il leader: quanto margine di manovra hanno i governatori ribelli oggi riuniti in via Bellerio? L'incontro Meloni-Tajani e l'ostacolo Salvini: come si muove la sorella d'Italia per formare il suo governo. E quali ragioni ci sono dietro il grande scontento che ha portato al successo di FdI e all'astensionismo più alto di sempre. A Metropolis oggi ne parliamo, in ordine di scaletta, con Pierferdinando Casini, eletto nuovamente al Senato con il Pd, Giuseppe Schifani, nuovo presidente della Regione Sicilia, il sociologo Domenico De Masi, ideologo del M5s, e la filosofa e scrittrice Michela Marzano. In studio con Gerardo Greco, Alessandro De Angelis e Karima Moual. In collegamento dalla sede di FdI Gabriele Rizzardi, da Palermo Sara Scarafia. Con un servizio di Giulio Ucciero dal quartiere di Giorgia Meloni a Roma, la Garbatella. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/179 - Elezioni, Marzano: "Perché il linguaggio di Meloni è mussoliniano"

video Michela Marzano, filosofa e autrice di "Stirpe e vergona" (Rizzoli) nato dalla scoperta di un nonno fascista dopo una vita sicura di stare "dalla parte giusta" riflette a Metropolis: "Gli italiani sanno poco sul Ventennio, è una questione finita nel dimenticatoio. L'elezione di Giorgia Meloni potrebbe essere una amnistia su ciò che è stato il fascismo". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Più libri più liberi, Marzano: "Il nonno fascista, una vergogna che mi ha impedito di diventare mamma"

video "Mio nonno era un fascista della prima ora, e lo è rimasto fino alla morte. Mio padre, socialista, ha sempre rimosso tutto questo". Michela Marzano, all'arena Robinson di Più libri più liberi, racconta il motivo che l'ha spinta a scrivere il suo ultimo libro "Stirpe e Vergogna" (Rizzoli), appunto la "vergogna". "Per me la scrittura è sempre stato un modo per nominare quelle cose che erano state rimosse ma che sapevo che c'erano", afferma. "Il vero dovere era sciogliere la mia vergogna, quella che mi ha impedito di diventare mamma, per paura di trasmettere ai miei figli qualcosa di sbagliato". di Camilla Romana Bruno

Michela Marzano presenta “Idda”

article Giovedì alle 21 la libreria Ubik di Voghera ospita la filosofa e politica Michela Marzano (foto), la quale presenterà il suo romanzo “Idda”. Il testo racconta la storia di due donne che, pur appartenendo a mondi diversi e lontani, trovano inaspettatamente l'una nell'altra ciò che avevano perduto.