MEDE Mede, Goido e Villa Biscossi. Un fazzoletto di terra, nel cuore della Lomellina più profonda, che ha pagato con il sangue di oltre 110 ragazzi morti il tributo per la libertà durante la Grande Guerra, di cui quest'anno ricorre il centenario dei primi antefatti e che la Provincia Paves
MEDE Mede, Goido e Villa Biscossi. Un fazzoletto di terra, nel cuore della Lomellina più profonda, che ha pagato con il sangue di oltre 110 ragazzi morti il tributo per la libertà durante la Grande Guerra, di cui quest'anno ricorre il centenario dei primi antefatti e che la Provincia Paves
MEDE Mede, Goido e Villa Biscossi. Un fazzoletto di terra, nel cuore della Lomellina più profonda, che ha pagato con il sangue di oltre 110 ragazzi morti il tributo per la libertà durante la Grande Guerra, di cui quest'anno ricorre il centenario dei primi antefatti e che la Provincia Paves
MEDE Mede non dispone di locali in cui accogliere i profughi. Lo ha ribadito il sindaco Lorenzo Demartini nell’ultimo consiglio comunale riassumendo la corrispondenza con il prefetto di Pavia Peg Strano Materia. Al momento del voto i due gruppi di minoranza sono usciti dall’aula consigliar
MEDE Mede non dispone di locali in cui accogliere i profughi. Lo ha ribadito il sindaco Lorenzo Demartini nell’ultimo consiglio comunale riassumendo la corrispondenza con il prefetto di Pavia Peg Strano Materia. Al momento del voto i due gruppi di minoranza sono usciti dall’aula consigliar
MEDE Mede non dispone di locali in cui accogliere i profughi. Lo ha ribadito il sindaco Lorenzo Demartini nell’ultimo consiglio comunale riassumendo la corrispondenza con il prefetto di Pavia Peg Strano Materia. Al momento del voto i due gruppi di minoranza sono usciti dall’aula consigliar
MEDE Mede ha festeggiato ieri la patronale “Quarta dumìnca”. La Pro loco ha organizzato “Arteinfiera”, con artigianato e hobbismo. Spazio anche ai centri culturali Olivelli e Amisani.