Accuse, colpi bassi e transfughi: alta tensione in Liguria per formare le liste elettorali
L’ex coordinatore di Azione lascia Calenda per i renziani. FdI litiga a Imperia e Morra attacca il dem D’Angelo
EMANUELE ROSSIL’ex coordinatore di Azione lascia Calenda per i renziani. FdI litiga a Imperia e Morra attacca il dem D’Angelo
EMANUELE ROSSIDalle carte emerge come il governatore estrasse due cellulari da un cappotto su un altro tavolo. Non è chiaro se li avessero posati per non essere sentiti o se li avesse lasciati qualcuno per loro
Marco Fagandini e Tommaso FregattiIl governatore ha presentato appello contro il no alla revoca dei domiciliari. E pur dichiarando di non ritenere reati quelli contestati, spiega che se tornasse a fare il presidente agirebbe in modo diverso: «Non terrei più comportamenti astrattamente rilevanti sul piano penale»
MARCO FAGANDINI, MATTEO INDICEGenova – Di seguito il verbale integrale dell’interrogatorio sostenuto da Giovanni Toti davanti ai pubblici ministeri: 1. Nel mese di luglio del 2020 lei chiese a Cozzani (Matteo, capo di Gabinetto della Regione e allora responsabile della campagna elettorale della Lista Toti, oggi ai domiciliari...
La Procura di Genova acquisisce i piani anticorruzione. Spunta l’ipotesi della responsabilità oggettiva. Il precedente nel caso Autostrade
MARCO FAGANDINI E TOMMASO FREGATTICarozzi, membro del board del porto in quota Comune conferma le pressioni subite dal governatore
Marco Fagandini, Tommaso FregattiMauro Vianello punta a far decadere la misura interdittiva che gli impedisce di lavorare
MARCO FAGANDINI TOMMASO FREGATTIAl lavoro i tribunali a Genova e alla Spezia
TIZIANO IVANI, MARCO FAGANDINI, TOMMASO FREGATTIDalle intercettazioni emergono gli intrecci tra affari e politica. Ma anche i tentativi di impadronirsi di spazi vitali nel porto di Genova e di favorire aziende amiche. L’ombra delle cosche sulle preferenze
SIMONE TRAVERSONelle telefonate il pressing per la proroga trentennale della concessione al porto che poi viene approvata. Il gip: l’imprenditore saldò con 15 mila euro le spese per il banchetto nuziale della figlia del manager
giuseppe legatoAi domiciliari anche il capo di Gabinetto regionale, Matteo Cozzani: «Era il braccio operativo del presidente nel malaffare». Il presidente: «Siamo tranquillissimi»
MARCO FAGANDINI, TOMMASO FREGATTI, MATTEO INDICE, TIZIANO IVANIPagina 1 di 1