C’è una proposta per istituire i comitati di quartiere, strutture a base volontaristica (e gratuita) che andrebbero a sostituire i vecchi consigli di circoscrizione aboliti da una Finanziaria dell’ultimo governo Prodi. L’ipotesi è approdata alla discussione nella commissione comunale Prima
ciclismo: salvato via twitter Santambrogio tenta il suicidio «Addio mondo» il messaggio su Twitter. Ma, quello lanciato da Mauro Santambrogio, 29 anni di Erba, più che un cinguettio era un grido d'aiuto. Subito raccolto dagli amici in rete, che gli hanno espresso solidarietà. Ed il corrido
ciclismo: salvato via twitter Santambrogio tenta il suicidio «Addio mondo» il messaggio su Twitter. Ma, quello lanciato da Mauro Santambrogio, 29 anni di Erba, più che un cinguettio era un grido d'aiuto. Subito raccolto dagli amici in rete, che gli hanno espresso solidarietà. Ed il corrido
TORTONA Qualcuno ha parlato di gara storica, forse una delle più importanti mai disputate dal Derthona basket. E non è un'esagerazione: la Fortitudo Bologna del presidente Dante Anconetani è una delle più gloriose formazioni cestistiche d'Italia e fino a poco tempo fa sarebbe stato impensa
ROMA Ancora doping, ancora un protagonista dell’ultimo Giro d’Italia. Dopo il caso Di Luca, positivo all’Epo in un controllo antidoping a sorpresa del 29 aprile, è la volta di Mauro Santambrogio, anche lui in forza alla Vini Fantini-Selle Italia. A darne notizia è l’Uci, comunicando che
ROMA Ancora doping, ancora un protagonista dell’ultimo Giro d’Italia. Dopo il caso Di Luca, positivo all’Epo in un controllo antidoping a sorpresa del 29 aprile, è la volta di Mauro Santambrogio, anche lui in forza alla Vini Fantini-Selle Italia. A darne notizia è l’Uci, comunicando che
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
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A questo punto penso proprio che non ci siano più dubbi: Vincenzo Nibali è il più forte del plotone e merita di vincere questo Giro d’Italia. Ieri, di fatto, è andato fuori classifica un altro pretendente, Michele Scarponi, e Vincenzo ha ribadito di stare benissimo, di avere una ferrea d
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
dall’inviato wBARDONECCHIA (Torino) Sul fatto che Vincenzo Nibali sia il padrone del 96esimo Giro d’Italia non ci sono dubbi. Pochi dubbi anche sul fatto che lo Squalo dello Stretto abbia lasciato la vittoria di tappa a Mauro Santambrogio. Del resto, la Vini Fantini è una squadra forte e
dall’inviato wBARDONECCHIA (Torino) Sul fatto che Vincenzo Nibali sia il padrone del 96esimo Giro d’Italia non ci sono dubbi. Pochi dubbi anche sul fatto che lo Squalo dello Stretto abbia lasciato la vittoria di tappa a Mauro Santambrogio. Del resto, la Vini Fantini è una squadra forte e
A questo punto penso proprio che non ci siano più dubbi: Vincenzo Nibali è il più forte del plotone e merita di vincere questo Giro d’Italia. Ieri, di fatto, è andato fuori classifica un altro pretendente, Michele Scarponi, e Vincenzo ha ribadito di stare benissimo, di avere una ferrea d
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1) Luca Paolini (Katusha) 15h18’51” 2) Rigoberto Uran (Sky) a 17” 3) B. Intxausti Elorriaga (Mov) a 26” 4) Vincenzo Nibali (Astana) a 31” 5) Ryder Hesjedal (Garmin) a 34” 6) Bradley Wiggins (Ita) s.t. 7) Giampaolo Caruso (Kat) a 36” 8) S. L. Henao Montoya (Sky) a 37” 9) Mauro Santambrogi
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
ciclismo: giro del trentino Seconda tappa al bielorusso Siutsou Kanstantsin Siutsou ha vinto la seconda tappa del Giro del Trentino, 225 km con partenza da Sillian, in Austria, e arrivo in salita a Vetriolo Terme. Il bielorusso del Team Sky ha preceduto l’italiano Mauro Santambrogio (Vin