di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Truffa a Inps e Asl a rischio prescrizione. Il processo per 5 dei 39 imputati (gli altri hanno già patteggiato), aperto ieri è stato rinviato per motivi tecnici al 13 maggio. Uno slittamento che avvicina ulteriormente l’ombra della prescrizione. In particol
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Truffa a Inps e Asl a rischio prescrizione. Il processo per 5 dei 39 imputati (gli altri hanno già patteggiato), aperto ieri è stato rinviato per motivi tecnici al 13 maggio. Uno slittamento che avvicina ulteriormente l’ombra della prescrizione. In particol
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Truffa a Inps e Asl a rischio prescrizione. Il processo per 5 dei 39 imputati (gli altri hanno già patteggiato), aperto ieri è stato rinviato per motivi tecnici al 13 maggio. Uno slittamento che avvicina ulteriormente l’ombra della prescrizione. In particol
di Maria Fiore wPAVIA Gli impiegati dell’Asl di Pavia coinvolti nell’inchiesta sulla truffa degli assegni di invalidità saldano il proprio debito con la giustizia. A pagare il prezzo più alto – dopo un patteggiamento e una condanna della Corte dei conti – è Guiduccia Massolini, la 53enne d
PAVIA “Bonsai Aid Aids”: fino a domani, presso la bottega Il Mercatino della Coop. Soc. La Piracanta (corso Garibaldi 22/a) sarà possibile acquistare i bonsai per sostenere la lotta contro l'Aids. L'iniziativa fa parte della campagna "Bonsai Aid Aids", la più grande operazione di sensibili
PAVIA “Bonsai Aid Aids”: fino a domani, presso la bottega Il Mercatino della Coop. Soc. La Piracanta (corso Garibaldi 22/a) sarà possibile acquistare i bonsai per sostenere la lotta contro l'Aids. L'iniziativa fa parte della campagna "Bonsai Aid Aids", la più grande operazione di sensibili
PAVIA “Bonsai Aid Aids”: fino a domani, presso la bottega Il Mercatino della Coop. Soc. La Piracanta (corso Garibaldi 22/a) sarà possibile acquistare i bonsai per sostenere la lotta contro l'Aids. L'iniziativa fa parte della campagna "Bonsai Aid Aids", la più grande operazione di sensibili
di Maria Fiore wPAVIA Quasi 40 anni di carcere. E’ il totale delle pene patteggiate, ieri mattina, davanti al giudice Anna Maria Oddone e al pubblico ministero Paolo Mazza da 37 persone per la truffa degli assegni di invalidità (in alcuni casi anche di persone defunte) emessi dall’Asl, pag
di Maria Fiore wPAVIA Quasi 40 anni di carcere. E’ il totale delle pene patteggiate, ieri mattina, davanti al giudice Anna Maria Oddone e al pubblico ministero Paolo Mazza da 37 persone per la truffa degli assegni di invalidità (in alcuni casi anche di persone defunte) emessi dall’Asl, pag
di Maria Fiore wPAVIA Qualcuno si è già presentato in tribunale, in questi giorni, pensando di giocare di anticipo. E per spiegare che gli assegni di invalidità che la procura contesta loro, sono stati già restituiti. Questo, però, non è bastato a cancellare l’accusa di truffa e falso e, i
di Maria Fiore wPAVIA Qualcuno si è già presentato in tribunale, in questi giorni, pensando di giocare di anticipo. E per spiegare che gli assegni di invalidità che la procura contesta loro, sono stati già restituiti. Questo, però, non è bastato a cancellare l’accusa di truffa e falso e, i
di Maria Fiore wPAVIA Qualcuno si è già presentato in tribunale, in questi giorni, pensando di giocare di anticipo. E per spiegare che gli assegni di invalidità che la procura contesta loro, sono stati già restituiti. Questo, però, non è bastato a cancellare l’accusa di truffa e falso e, i
di Maria Fiore wPAVIA L’intenzione della maggioranza è chiudere la vicenda il prima possibile, senza dover affrontare un processo pubblico. Su 47 imputati, coinvolti nel caso della truffa dell’Asl e alcuni accusati anche di corruzione e falso, 44 vogliono patteggiare. Sedici di loro avevan
di Maria Fiore wPAVIA L’intenzione della maggioranza è chiudere la vicenda il prima possibile, senza dover affrontare un processo pubblico. Su 47 imputati, coinvolti nel caso della truffa dell’Asl e alcuni accusati anche di corruzione e falso, 44 vogliono patteggiare. Sedici di loro avevan
PAVIA L’Inps aveva già avviato verifiche dopo il caso degli impiegati dell’Asl che avevano creato pratiche fittizie e spinto l’ente di previdenza a erogare prestazioni a chi non ne aveva diritto. In quel caso, però, si trattava di assegni di invalidità che, secondo l’inchiesta della procur
PAVIA L’Inps aveva già avviato verifiche dopo il caso degli impiegati dell’Asl che avevano creato pratiche fittizie e spinto l’ente di previdenza a erogare prestazioni a chi non ne aveva diritto. In quel caso, però, si trattava di assegni di invalidità che, secondo l’inchiesta della procur
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
di Maria Fiore wPAVIA I dipendenti dell’Asl accusati di avere intascato per sé, per familiari e amici assegni di invalidità senza averne i requisiti, dovranno restituire allo Stato circa 350mila euro. Lo ha deciso la Corte dei conti, che ha condannato tre dei quattro impiegati dell’Asl d