Caivano, Mattarella parla dopo la messa di don Patriciello: "Garantire futuro e lavoro ai giovani"

Video l presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato nella parrocchia del Parco Verde di Caivano, prima di ripartire per la Sicilia, per partecipare alla messa presieduta da don Maurizio Patriciello nella chiesa San Paolo. Al termine della messa il presidente della Repubblica ha preso la parola in Chiesa ringraziando don Patriciello per l'opera che svolge e ha formulato gli auguri alla comunità di Caivano, soprattutto per i bambini e i ragazzi per il loro futuro dal nostro inviato Alessio Gemma   Leggi l'articolo

Il prefetto incontra le famiglie sgombrate dal Parco Verde. "Ma io stasera dove vado a dormire?"

Video Dieci minuti dopo le 13, il prefetto di Napoli Michele di Bari, la procuratrice di Napoli Nord Maria Antonietta Troncone e i vertici di polizia, carabinieri e guardia di finanza incontrano un gruppo di sgomberati del Parco Verde alla presenza anche di don Maurizio Patriciello. "Prima di tutto il dialogo - dice il prefetto - ma stiamo portando avanti un'operazione di legalità. Questo però significa che per i vulnerabili, le persone con fragilità, ci sarà un percorso sociale che è stato già individuato. Questa è solo la prima tappa. Mi rendo anche conto...". E qui viene interrotto dalla domanda: "Ma io stasera dove vado a dormire?". Da quel momento il prefetto chiede dialogo ma viene sommerso dalle richieste e dalle rimostranze e solo dopo diversi minuti riuscirà a spiegare il percorso che attende le famiglie. L'articolo di Dario del Porto

Sgombero Parco Verde, donne protestano davanti alla chiesa di don Patriciello

Video Mentre è in corso lo sgombero di 36 unità abitative occupate abusivamente, un gruppo di donne si dirige verso la chiesa di San Paolo Apostolo del parroco don Maurizio Patriciello, presidiata da polizia e carabinieri. Le donne cercano di entrare ma vengono allontanate. "Ha detto che avrebbe aperto la chiesa, ora dove sta?", inveisce una di loro. L'articolo di Dario del Porto

Per la seconda volta in pochi giorni blitz di 400 agenti delle forze dell'ordine al Parco Verde di Caivano. Il nuovo blitz rafforza la strategia di pressione su criminali e spacciatori della premier Meloni dopo la vicenda degli abusi di gruppo su due bambine. Una strategia su cui farĂ  il punto oggi

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Per la seconda volta in pochi giorni blitz di 400 agenti delle forze dell'ordine al Parco Verde di Caivano. Il nuovo blitz rafforza la strategia di pressione su criminali e spacciatori della premier Meloni dopo la vicenda degli abusi di gruppo su due bambine. Una strategia su cui farĂ  il punto oggi

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«Secondo me i topi si sentono stanati, dopo aver ballato per anni e anni senza il gatto. La camorra ha capito che qualcosa di serio e di importante sta avvenendo. Quindi è come se volessero rispondere che non hanno paura, leggo tutto ciò come una sfida allo Stato». Don Maurizio Patriciello, parroco

«Secondo me i topi si sentono stanati, dopo aver ballato per anni e anni senza il gatto. La camorra ha capito che qualcosa di serio e di importante sta avvenendo. Quindi è come se volessero rispondere che non hanno paura, leggo tutto ciò come una sfida allo Stato». Don Maurizio Patriciello, parroco

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Nel Parco Verde di Caivano, da giorni sotto pressione delle forze dell'ordine, la camorra torna a sparare. Domenica notte vengono esplosi una ventina di colpi, da due armi diverse: proiettili in aria a scopo intimidatorio o per marcare il territorio, in gergo si chiama «stesa». la denunciaDon Mauriz

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Un'assunzione di responsabilità e una promessa «impegnativa». A Caivano «lo Stato ha fallito», ma «in tempi brevi ci sarà una bonifica radicale», dice Giorgia Meloni, provando a tracciare il futuro del Parco Verde, il quartiere maledetto della camorra, dello spaccio e dello stupro delle due cuginett