il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
I nuovi "responsabili"di Italia Viva e Forza ItaliaÈ tra i 17 senatori di Italia Viva più che da Forza Italia che la maggioranza punterebbe a recuperare dei "responsabili" se si dovesse arrivare ad uno show down con una richiesta di fiducia in Senato da parte del premier Conte.Specialmente nel Pd è
Nasce 'Voghera in Azione', il comitato cittadino del movimento politico fondato da Carlo Calenda e Matteo Richetti. «Il nostro obiettivo - sottolinea Silvia Simeone, referente del gruppo vogherese - sarà quello di 'agire': in una città relegata da troppo tempo a "dormitorio", il verbo richiama subit
ROMA I renziani accusano la minoranza del Pd di volere le elezioni. «C’è - spiega un fedelissimo del premier - chi vuole speculare sui mali dell’Italia, andare contro le riforme vuol dire andare contro il Paese». Graziano Delrio sottolinea che quanto è successo mercoledì in commissione Aff
ROMA I renziani accusano la minoranza del Pd di volere le elezioni. «C’è - spiega un fedelissimo del premier - chi vuole speculare sui mali dell’Italia, andare contro le riforme vuol dire andare contro il Paese». Graziano Delrio sottolinea che quanto è successo mercoledì in commissione Aff
ROMA I renziani accusano la minoranza del Pd di volere le elezioni. «C’è - spiega un fedelissimo del premier - chi vuole speculare sui mali dell’Italia, andare contro le riforme vuol dire andare contro il Paese». Graziano Delrio sottolinea che quanto è successo mercoledì in commissione Aff
di Gabriele Rizzardi wROMA Arriva via tweet la risposta di Matteo Renzi alle Regioni e ai sindacati che temono un ulteriore taglio alla sanità del 3% e sono pronti a salire sulle barricate. «Revisione della spesa non significa tagliare la sanità. Ma le Regioni prima di fare proclami inizin
di Gabriele Rizzardi wROMA Arriva via tweet la risposta di Matteo Renzi alle Regioni e ai sindacati che temono un ulteriore taglio alla sanità del 3% e sono pronti a salire sulle barricate. «Revisione della spesa non significa tagliare la sanità. Ma le Regioni prima di fare proclami inizin
di Gabriele Rizzardi wROMA Arriva via tweet la risposta di Matteo Renzi alle Regioni e ai sindacati che temono un ulteriore taglio alla sanità del 3% e sono pronti a salire sulle barricate. «Revisione della spesa non significa tagliare la sanità. Ma le Regioni prima di fare proclami inizin
ROMA «Abbiamo già in campo candidature importanti». Debora Serracchiani smentisce che il Pd voglia catapultare da Roma pezzi da novanta come Delrio o Poletti per chiudere il pasticcio delle primarie in Emilia Romagna terremotate dalle indagine sulle spese dei consiglieri regionali che hann
ROMA «Abbiamo già in campo candidature importanti». Debora Serracchiani smentisce che il Pd voglia catapultare da Roma pezzi da novanta come Delrio o Poletti per chiudere il pasticcio delle primarie in Emilia Romagna terremotate dalle indagine sulle spese dei consiglieri regionali che hann
ROMA «Abbiamo già in campo candidature importanti». Debora Serracchiani smentisce che il Pd voglia catapultare da Roma pezzi da novanta come Delrio o Poletti per chiudere il pasticcio delle primarie in Emilia Romagna terremotate dalle indagine sulle spese dei consiglieri regionali che hann
di GIANFRANCO PASQUINO La “giustizia ad orologeria” non c’entra un bel niente con le indagini, iniziate due anni fa, che in Emilia-Romagna hanno coinvolto quaranta consiglieri regionali e due dei candidati alle primarie del Partito democratico per la scelta del candidato alla presidenza de
di Maria Berlinguer wROMA «Continuo la mia campagna elettorale per le elezioni alla presidenza della regione Emilia Romagna, le primarie saranno tra me e Balzani». Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini conferma di non avere intenzioni di rinunciare alla candidatura dopo essere s
di GIANFRANCO PASQUINO La “giustizia ad orologeria” non c’entra un bel niente con le indagini, iniziate due anni fa, che in Emilia-Romagna hanno coinvolto quaranta consiglieri regionali e due dei candidati alle primarie del Partito democratico per la scelta del candidato alla presidenza de
di Maria Berlinguer wROMA «Continuo la mia campagna elettorale per le elezioni alla presidenza della regione Emilia Romagna, le primarie saranno tra me e Balzani». Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini conferma di non avere intenzioni di rinunciare alla candidatura dopo essere s
di GIANFRANCO PASQUINO La “giustizia ad orologeria” non c’entra un bel niente con le indagini, iniziate due anni fa, che in Emilia-Romagna hanno coinvolto quaranta consiglieri regionali e due dei candidati alle primarie del Partito democratico per la scelta del candidato alla presidenza de
di Maria Berlinguer wROMA «Continuo la mia campagna elettorale per le elezioni alla presidenza della regione Emilia Romagna, le primarie saranno tra me e Balzani». Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini conferma di non avere intenzioni di rinunciare alla candidatura dopo essere s
di Davide Berti wBOLOGNA Matteo Richetti indagato. Stefano Bonaccini pure. L’accusa è di peculato nell’ambito dell’inchiesta “Spese pazze” della Regione Emilia Romagna. Sul primo pesa l’utilizzo improprio di una auto blu, sull’altro rimborsi da giustificare per alcune migliaia di euro. Sul