PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
VERBANIA Ha cercato di uccidersi impiccandosi, nel giorno del suo sedicesimo compleanno; il padre, appresa la notizia, forse credendolo morto, si è tolto la vita. Una doppia tragedia accaduta l’altra sera a Verbania. Il giovane è ora ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono disperate
ROMA Da Renato Schifani a Osvaldo Napoli, da Salvatore Cuffaro ad Angelino Alfano, a Simona Vicari: per un intero decennio un catalogo molto speciale di viaggi, con lussuosi soggiorni a costo zero o sconti significativi sarebbe stato riservato a una ristretta pattuglia di parlamentari gr
ROMA Da Renato Schifani a Osvaldo Napoli, da Salvatore Cuffaro ad Angelino Alfano, a Simona Vicari: per un intero decennio un catalogo molto speciale di viaggi, con lussuosi soggiorni a costo zero o sconti significativi sarebbe stato riservato a una ristretta pattuglia di parlamentari gr
PALERMO I grossi affari a Trapani li controllavano loro: boss, imprenditori «selezionatissimi» e funzionari della Provincia, un comitato d’affari che non perdeva un appalto, con guadagni milionari. Attorno al tavolo, tra i favoriti sedevano, secondo l’accusa, Francesco e Vincenzo Morici,
PALERMO I grossi affari a Trapani li controllavano loro: boss, imprenditori «selezionatissimi» e funzionari della Provincia, un comitato d’affari che non perdeva un appalto, con guadagni milionari. Attorno al tavolo, tra i favoriti sedevano, secondo l’accusa, Francesco e Vincenzo Morici,
PALERMO I grossi affari a Trapani li controllavano loro: boss, imprenditori «selezionatissimi» e funzionari della Provincia, un comitato d’affari che non perdeva un appalto, con guadagni milionari. Attorno al tavolo, tra i favoriti sedevano, secondo l’accusa, Francesco e Vincenzo Morici,
ROMA L’emergenza prescrizione, causata anche dalle leggi che ne hanno accorciato i termini, e il sovraffollamento delle carceri, insieme ai dati in aumento per quanto riguarda le mafie, le truffe e la corruzione sono stati gli argomenti nelle relazioni sullo stato della giustizia svolte