Parla l’allenatore di Matilde Lorenzi: “Le reti non c’erano. Matilde è caduta e non respirava più”
Angelo Weiss: «Matilde era già incosciente. Non ha urlato. Era lì, ferma»
Angelo Weiss: «Matilde era già incosciente. Non ha urlato. Era lì, ferma»
Secondo il procuratore bolzanino Bisignano si tratterebbe di “un fatto accidentale”
- BENEDETTA CENTINLa Procura di Bolzano sostiene che non siano state violate le norme regionali, ma la sicurezza sugli sci è disciplinata da un decreto dell’era Draghi
Faccia a faccia col capo della Procura di Bolzano sulla morte della sciatrice
Benedetta Centin, Irene FamàPer la procura e gli investigatori si è trattato di un incidente, ma ora l’inchiesta si riapre
Lo Zar incapace di negoziare è convinto che l’Occidente ceda alle minacce
L’indagine sulla sciatrice azzurra, vittima di una caduta, chiusa in 48 ore senza perizie. La pista mai sequestrata e il giallo delle barriere
Il procuratore di Bolzano: «Ecco perché abbiamo chiuso in un giorno il caso della sciatrice». I carabinieri che hanno effettuato i rilievi: «Le barriere c’erano. Abbiamo le fotografie e un testimone»
Video VALGIOIE (TORINO) - Adolfo ed Elena Lorenzi, genitori della sciatrice morta in allenamento il 28 ottobre 2024, stanno dando vita alla Fondazione Matilde Lorenzi. Dice il padre: “Abbiamo cominciato subito a lavorare al progetto. Raccoglieremo fondi, la nostra missione sarà migliorare la sicurezza degli atleti in pista”. E la madre racconta: “Matilde la racconteremo nel cuore, ma in famiglia abbiamo voluto renderle un omaggio speciale. Si era tatuata un sole, e abbiamo deciso che questo sole, che ci illuminerà per tutta la vita, lo porteremo anche noi sulla pelle”. di Franco Vanni
Video "Buona discesa libera Matildina”. Così Lucrezia Lorenzi, sua sorella maggiore, ha ricordato in chiesa fra le lacrime Matilde, nel giorno del suo funerale. La 19enne, campionessa di slalom gigante e discipline veloci, è morta nella notte fra lunedì e martedì, per un incidente sulle piste della Val Senales, in Alto Adige, dove si stava allenando. Uno sci è stato posato sull'altare ed è rimasto per il funerale accanto alla bara. Sul feretro è stata posta anche un bandiera tricolore. LEGGI Matilde Lorenzi, a Giaveno i funerali. La mamma: “Continua a sciare dove sei”
Video All'uscita dalla chiesa del feretro di Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice morta lunedì a seguito di una caduta con gli sci, la madre Elena si è rivolta ai giovani presenti al funerale: "Dovete volervi bene, dovete voler bene a voi stessi per poter dare il bene più puro a tutti gli altri", ha detto la signora. LEGGI L'ARTICOLO
Video Uno sci, portato dalla sorella Lucrezia, su cui c'è il nome di Matilde Lorenzi, è stato posato sull'altare ed è rimasto per il funerale accanto alla bara della 19enne morta in un incidente in allenamento in Val Senales. Sul feretro è stata posta anche una bandiera tricolore.Tra i banchi della chiesa c'erano anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti e vertici dell'Esercito. LEGGI Funerali Matilde Lorenzi, oggi l'ultimo saluto alla sciatrice
Video "La conoscevo bene, da piccolo giocavo insieme alla madre, i miei figli da piccoli giocavano con Matilde e suoi fratelli" così il sindaco di Valgioie Claudio Grosso ricorda Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice morta qualche giorno fa in un tragico incidente sugli sci. La giovane promessa degli sci era nata proprio a Valgioie 19 anni fa: "É sempre stata una ragazza sorridente - aggungie il primo cittadino del comune piemontese - è sempre stata umile". LEGGI L'ARTICOLO
La Procura di Bolzano ha chiuso il caso: “Non si ravvisano responsabilità penali”. Domani a Giaveno (Torino) i funerali della sciatrice
L’appello della famiglia dopo la tragedia della figlia in pista: «Ci ha lasciato un compito: si faccia di più per la sicurezza»
Video Il giorno dopo le regionali in Liguria dove Marco Bucci ha vinto per un pugno di voti su Andrea Orlando, analizziamo il flusso dei consensi: come il Pd è diventato il primo partito, perché i 5stelle sono finito sotto il 5%, perché i Fratelli d'Italia non superano il 15 contro una media nazionale sopra il 28. Con l'appoggio di Iv le cose sarebbero andate diversamente? Cosa cambia per le prossime regionali in Umbria e in Emilia Romagna? Ma soprattutto come ha fatto la coalizione progressista a non vincere in una Regione in cui si era consumato lo scandalo Toti. È stata la forza del candidato Bucci o il caso Toti nella visione degli elettori di centrodestra non è poi così grave? Infine, l'astensionismo: perché i votanti sono passati da 53 a 46%. Ne parliamo con Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera; Alessandro Cattaneo, deputato e responsabile dei dipartimenti di FI; il politologo Lorenzo Pregliasco; Raffaella Paita, Iv; Elisabetta Piccolotti, Avs e Dino Giarrusso, ex europarlamentare del MoVimento 5 stelle. Dal centro storico di Genova dove Orlando ha raccolto il 70% dei consensi: Erica Manna. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Tommaso Ciriaco. Nella controcopertina Cecilia Rossi ricostruisce l'incredibile incidente in cui è morta la sciatrice Matilde Lorenzi. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Ripercorriamo l'ultima pista di Matilde Lorenzi, la Grawand G1, in allenamento, giovedì. Quindi i soccorsi, la notte in ospedale, l'annuncio del decesso. Quali erano le condizioni del terreno e del tempo, come è uscita dal percorso battuto, perché il casco non l'ha protetta a sufficienza. In che condizioni è arrivata dai medici. Cosa garantisce la sicurezza di una sciatrice a quel livello. Lorenzi l'anno scorso aveva vinto il titolo italiano assoluto e giovani in supergigante a Sarentino e, sempre l'anno scorso, si era classificata al sesto posto in discesa e all'ottavo in supergigante nei Mondiali juniores di Chatel, in Francia. A cura di Cecilia Rossi e Cinzia Comandè. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Parla Patrick Farcoz, comandante centro sportivo Esercito Courmayeur, gruppo al quale apparteneva la sfortunata sciatrice torinese.
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