il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAL'offensiva europea di Matteo Salvini ha messo in agitazione tutto il governo. La giornata di piena campagna elettorale vissuta ieri a più di undici mesi dal voto, è un brutto segnale per la maggioranza. Il sistema elettorale proporzionale porta automaticamente i p
Francesco Olivo / ROMAPer anni ha avuto Giorgia Meloni che lo perseguitava: «Devi firmare il patto anti inciucio!». Ora che il mondo si è capovolto, Matteo Salvini si è vendicato e ha sfidato gli alleati: «Niente accordi con la sinistra in Europa». Adesso firmino loro, insomma. Il leader della Lega
Francesco OlivoINVIATO A BRUXELLESCi teneva Giorgia Meloni a portare a casa questo negoziato. Il fatto che Charles Michel e gli altri leader del Consiglio avessero pensato a lei per cercare di moderare le posizioni oltranziste di Polonia e Ungheria, («era molto difficile», ammette lei) è oggetto di
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESNemmeno la notte ha portato consiglio. La trattativa per convincere Viktor Orban e Mateusz Morawiecki a firmare le conclusioni del vertice Ue dedicate alla questione immigrazione si è infranta contro i proclami propagandistici dei due "cattivi ragazzi", i profeti del
Chi di sovranismo ferisce, di sovranismo perisce, verrebbe da dire rischiando l'ovvietà. E però è andata proprio così, e Giorgia Meloni è stata fermata - per ora - proprio dai suoi cari amici ungheresi e polacchi. Lei stessa, dopo le difficoltà incontrate nel far digerire a Viktor Orban e Mateusz Mo
il retroscenaMarco BresonimINVIATO A BRUXELLESRoberta Metsola aveva subito intravisto il rischio: «L'accordo sul Patto migrazione e asilo deve arrivare prima delle Europee per evitare che la questione venga strumentalizzata in campagna elettorale». Il tempo stringe e l'intesa siglata tra i governi d
L’asse con Orban: per una riforma serve l’unanimità
marco bresolin
Soddisfati popolari e socialisti. Verdi contrari, malumori nel Pd. Ora tocca al Parlamento europeo
MARCO BRESOLIN
La strategia in vista delle Europee per recuperare le lotte identitarie, l’intesa con Vox e l’incognita polacca
ilario lombardo
il casodall' INVIATO A STOCCOLMA Le grandi manovre nel centrodestra europeo in vista delle elezioni del prossimo anno sono iniziate da tempo. E gli interessi di Giorgia Meloni si stanno incrociando sempre di più con quelli di Manfred Weber. Il leader del Partito Popolare europeo sta cercando di cost
CRACOVIANella Polonia che pende a destra ed è capofila di tutti i sovranismi, compresi quelli di casa nostra, Sergio Mattarella difende a spada tratta le ragioni di un'Europa forte, coesa, solidale. Il senso del suo discorso-manifesto, pronunciato tra le antiche mura dell'Università Jagellonica di C
Il presidente della Repubblica: «L’unità europea è un bene primario che va salvaguardato». E cita Segre: «La memoria è l’antidoto all’indifferenza»
Ugo Magri / CRACOVIASergio Mattarella ha davanti a sé 42 superstiti dell'Olocausto e migliaia di giovani venuti da tutto il mondo quando, nel lager di Treblinka, a conclusione della Marcia dei vivi che dal 1988 ogni anno lì si ripete per ricordare i morti, stronca sul nascere ogni tentativo di cambi
Durante la visita ad Auschwitz-Birkenau il monito contro i tentativi revisionisti: «Molti consegnarono i cittadini ai carnefici nazisti. La memoria vince sull’oblio»
ugo magri
Il presidente visiterà anche il campo di concentramento di Birkenau e parteciperà alla «Marcia dei vivi»
VARSAVIAL'Ucraina non può essere abbandonata nelle grinfie del nuovo «imperialismo» russo. Va difesa fino in fondo e con ogni mezzo perché, se l'aggressione di Putin trovasse una strada spianata, la stessa sorte poi toccherebbe ad altri, forse anche a noi: Sergio Mattarella non è mai stato così cate
La denuncia: «Danni ai nostri agricoltori». E Mosca minaccia i patti con l’Onu
MARCO BRESOLIN
Il presidente sulla guerra: «L’Ucraina non può essere abbandonata all’imperialismo russo»
Ugo Magri
Il presidente polacco: «Anche noi abbiamo il problema dei migranti, ci aspettiamo più comprensione da parte della Commissione europea e iniziative più decise dalla Ue»
Ugo MagriIl pellegrinaggio ad Auschwitz sarà senza dubbio il momento più toccante della visita che Sergio Mattarella inizierà stasera in Polonia. Altri presidenti della Repubblica si erano già recati nel campo di sterminio più tristemente noto, ma finora mai era accaduto che il capo dello Stato inte