MILANO Moratti lascia l’Inter: un comunicato annuncia la sua rinuncia alla carica di presidente onorario. Con lui vanno via il figlio Angelomario, Rinaldo Ghelfi e Alberto Manzonetto. Un terremoto che sancisce la fine di una storia lunga quasi una vita. La nota diffusa da Internazionale Ho
MILANO Il momento dell’Inter resta di quelli complicati anche in campo, dove non sono i nerazzurri (ma Fiorentina e Torino, articolo a fianco) a risollevare lo spirito del calcio italiano. A San Siro finisce 0-0 contro il Saint Etienne (3 punti). Icardi e compagni (7 punti) restano saldame
MILANO Walter Mazzarri è finalmente contento, nonostante la frattura alla mano. Al termine della partita vinta ieri per 7-0 contro il Sassuolo è entusiasta e scherza: «Sto bene ma, se dovesse portare fortuna, allora rompiamo anche l'altra mano...». Aldilà delle battute, il tecnico nerazzur
di Alessandro Taraschi Al volante c’è ancora lui, Walter Mazzarri. Ha convinto Erick Thohir con il finale dello scorso campionato. L’Inter però viaggia ancora con i fari spenti. Sono accese appena le luci di posizione. Merito di quell’Europa, che si declina solo in League lasciando ad altr
di Pietro Oleotto Fuga per la vittoria. Solo che tra i protagonisti non ci sono Sylvester Stallone e un cinematografico Pelé, il re del calcio per l’occasione attore agli ordini del regista John Huston. I protagonisti della fuga sono i nostri giovani più interessanti, quelli di interesse n
PORDENONE C’è chi investe patrimoni sconfinati, personali e della famiglia, per amore della propria squadra, come ha fatto Massimo Moratti, prima di cedere l’Inter a Erick Thohir. Ma c’è anche chi, per portare la propria squadra di Calcio a 5, la New Team di San Vito al Tagliamento (Porden
PORDENONE C’è chi investe patrimoni sconfinati, personali e della famiglia, per amore della propria squadra, come ha fatto Massimo Moratti, prima di cedere l’Inter a Erick Thohir. Ma c’è anche chi, per portare la propria squadra di Calcio a 5, la New Team di San Vito al Tagliamento (Porden
PORDENONE C’è chi investe patrimoni sconfinati, personali e della famiglia, per amore della propria squadra, come ha fatto Massimo Moratti, prima di cedere l’Inter a Erick Thohir. Ma c’è anche chi, per portare la propria squadra di Calcio a 5, la New Team di San Vito al Tagliamento (Porden
«Thohir è stato la scelta migliore. Ma non mi piace molto quando dice di voler risanare l'Inter che non ha nulla da risanare. L'Inter ha risposto sempre ai propri debiti, all'acquisto dei giocatori, al pagamento degli stipendi senza pesare su nessuno». Lo dice Massimo Moratti e le sue paro
«Thohir è stato la scelta migliore. Ma non mi piace molto quando dice di voler risanare l'Inter che non ha nulla da risanare. L'Inter ha risposto sempre ai propri debiti, all'acquisto dei giocatori, al pagamento degli stipendi senza pesare su nessuno». Lo dice Massimo Moratti e le sue paro
MILANO Nella notte di Javier Zanetti che saluta San Siro dopo 857 partire giocate con la maglia dell’Inter, la squadra di Walter Mazzarri travolge la Lazio per 4-1 e ritrova l’Europa dopo un anno di Purgatorio. L’Inter con 60 punti chiude ogni discorso almeno per il sesto posto, per cui or
MILANO Nella notte di Javier Zanetti che saluta San Siro dopo 857 partire giocate con la maglia dell’Inter, la squadra di Walter Mazzarri travolge la Lazio per 4-1 e ritrova l’Europa dopo un anno di Purgatorio. L’Inter con 60 punti chiude ogni discorso almeno per il sesto posto, per cui or
MILANO Trentadue partite senza un rigore. Dalla terzultima giornata dello scorso campionato fino a Inter-Udinese, i nerazzurri non hanno usufruito di un penalty. Un dato che Massimo Moratti non riesce a digerire e che dopo il fallo di mano di Herteaux non segnalato nell’area di rigore, ha
MILANO Trentadue partite senza un rigore. Dalla terzultima giornata dello scorso campionato fino a Inter-Udinese, i nerazzurri non hanno usufruito di un penalty. Un dato che Massimo Moratti non riesce a digerire e che dopo il fallo di mano di Herteaux non segnalato nell’area di rigore, ha
MILANO Trentadue partite senza un rigore. Dalla terzultima giornata dello scorso campionato fino a Inter-Udinese, i nerazzurri non hanno usufruito di un penalty. Un dato che Massimo Moratti non riesce a digerire e che dopo il fallo di mano di Herteaux non segnalato nell’area di rigore, ha
MILANO Il rammarico c'è e Walter Mazzarri non lo nasconde. L'Inter capace di centrare sei risultati utili consecutivi è tornata a correre come a inizio stagione, ma non abbastanza per avvicinarsi alla zona Champions. Il buon ruolino di marcia vale il quinto posto a una sola lunghezza dalla
MILANO Il rammarico c'è e Walter Mazzarri non lo nasconde. L'Inter capace di centrare sei risultati utili consecutivi è tornata a correre come a inizio stagione, ma non abbastanza per avvicinarsi alla zona Champions. Il buon ruolino di marcia vale il quinto posto a una sola lunghezza dalla
di Roberto Lodigiani wSTRADELLA Da Massimo Moratti a Javier Zanetti, da Beppe Baresi a Nazareno Canuti a Beppe Bergomi. E ancora, Sandro Mazzola, Mario Corso, Gianfranco Bedin, Tarcisio Burgnich, indimenticabili campioni della grande squadra degli anni Sessanta. Un vero e proprio «parterre
di Roberto Lodigiani wSTRADELLA Da Massimo Moratti a Javier Zanetti, da Beppe Baresi a Nazareno Canuti a Beppe Bergomi. E ancora, Sandro Mazzola, Mario Corso, Gianfranco Bedin, Tarcisio Burgnich, indimenticabili campioni della grande squadra degli anni Sessanta. Un vero e proprio «parterre
STRADELLA L’Inter Club “Roberto Vecchioni” è al lavoro per l’organizzazione della “Cena dei capitani”, decima edizione della serata benefica, in programma martedì 18 marzo, presso il Sandalo cinese di Stradella. L’evento vedrà la partecipazione degli storici capitani della squadra nerazzur