Delitto di Garlasco, l'avvocato di Sempio: "Impronta accanto al cadavere di Poggi? Ennesima bufala"

Video Sulla scala che scende, a poca distanza da dove è stato trovato il corpo di Chiara Poggi, repertata dai Carabinieri nell’estate del 2007, c’era un’impronta riconducibile ad Andrea Sempio. Un dettaglio che, secondo la nuova inchiesta, si sarebbe potuto individuare già diciotto anni fa, ma che all’epoca non fu analizzato o ritenuto rilevante. Inizialmente la notizia dell'impronta 33 era stata data dai media nazionali come "un'impronta sporca di sangue" o "nel sangue accanto a Chiara". Non era così. E l’avvocato Massimo Lovati, difensore dell’indagato,spiegato come si trattasse dell’“ennesima bufala”. E ai microfoni della trasmissione 'Chi l'ha visto' precisa: “Non abbiamo paura di niente”. 

Stasi interrogato per due ore e mezza a Pavia, Sempio non si presenta per un vizio di forma. Il Tg1 rivela: «Per la Procura c’è una sua impronta vicino al corpo di Chiara»

La giornata in Procura a Pavia. Stasi si sottopone all’interrogatorio, i legali di Sempio fanno sapere: «Atto della convocazione nullo, non veniamo». L’avvocata Taccia sui social: «Guerra dura senza paura». Arriva anche Fabrizio Corona: «I colpevoli sono più di quattro, i magistrati lo sanno». L’avvocato di Stasi: «Risposto a tutto, siamo molto soddisfatti»