Per la prima volta i sondaggi danno i contrari alla riforma al 41,1 per cento, più dei favorevoli. Si profila la sindrome del referendum voluto dal governo Renzi, che perse la consultazione
Fabio Martini
L’ex premier: «Il centro-sinistra più si unisce, più vince, non c’è niente da fare»
Fabio Martini
Ministre, ministri e imprenditori ospiti di Bruno Vespa nelle terme toscane. Quando la politica si ritrova tra conventi, resort e panorami mozzafiato
ANTONIO BRAVETTI
Video La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha criticato le dichiarazioni del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini su Ilaria Salis, la docente brianzola detenuta da quasi un anno in Ungheria.
"La Lega – dice Schlein – ancora prima che sia pronunciata sentenza ha già deciso la colpevolezza e mette altre catene ai polsi e alle caviglie di Ilaria Salis richiamando accuse da cui è già stata assolta. In questa nostalgia di Medioevo dove sparisce la presunzione di innocenza, Salvini si spinge ad affermazioni di un paternalismo insopportabile. Ma se sostiene che chi è accusato di lesioni non possa fare la maestra – aggiunge Schlein – allora viene da chiedergli come possa fare il ministro chi è accusato di sequestro di persona ed è stato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale".
Salvini è accusato di sequestro di persona (e rifiuto di atti d'ufficio) nel processo Open Arms, relativo a fatti avvenuti nel 2019 quando era ministro dell'Interno. È stato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale nel 1999 dopo aver lanciato uova contro l'allora presidente del Consiglio Massimo D'Alema.
Il partito vorrebbe che lei fosse capolista ovunque, l’obiettivo è ridurre il gap con FdI. Il pericolo è autodistruggersi: Conte guarda oltre per diventare leader dell’opposizione
annalisa cuzzocrea
Addio alla sindrome Calimero: tra Sunak e Musk, ora gareggia alla pari
flavia perina
Il funerale laico del presidente emerito: alla Camera anche Macron con Meloni
NICCOLò CARRATELLI
Pasquale Cascella: «Preciso fino alla virgola, pretendeva onestà. La sua più grande amarezza fu la morte del consigliere Loris D’Ambrosio»
ugo magri
La sua carriera è iniziata nel 1969 alla Fiaam Filter, azienda di componenti auto della sua città di origine.
manuel follis
Tra i personaggi famosi che erano legati a Flavia e si sono sentiti di partecipare, spicca la presenza di Gianni Morandi, poi Gad Lerner, Pif, Stefano Bonaga e monsignor Zuppi che ha officiato messa vestendo la stola viola del lutto
Filippo Fiorini
Ecco i provvedimenti che slittano in Camera e Senato a causa dello stop
A CURA DELLA REDAZIONE E DI Niccolò CARRATELLI
il casoManuela Galletta / NAPOLILa Digos di Napoli si muove all'alba (di ieri) per raggiungere Roma e Milano. Ci sono 4 perquisizioni eccellenti da eseguire: Massimo D'Alema, ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri, è il primo della lista. Seguono Alessandro Profumo (all'epoca ammini
La scrittrice ha usato Instagram per ripercorrere e riassumere gli ultimi trent’anni della politica italiana: «Non siamo arrivati a questo punto di colpo»
marco accossato, roberto pavanello
Flavia Amabile / RomaPrima di diventare Lucia Annunziata - la reporter di guerra, la conduttrice televisiva delle interviste aggressive e incalzanti - Lucia Annunziata è stata una militante. In una Salerno scossa dalla crisi di numerose industrie e dalle contestazioni del Sessantotto, lei è alla fin
I primi passi al Manifesto, nella carriera si è scontrata con molti leader
Flavia amabile
Alla fine, la giornata di confronto sulla Grande Riforma e il via vai dei capi partito a Palazzo Chigi diventano panorama lontano, lo sfondo di una fotografia dove brillano due sole protagoniste in primissimo piano: Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Il loro primo incontro dura oltre un'ora, sorprenden
Per la prima volta nella storia della politica italiana due donne relegano gli uomini al ruolo di comprimari
Flavia Perina
Il presidente del Senato: «La prassi non conosce adeguamenti della composizione del Copasir alle variazioni interne dei gruppi parlamentari». Il caso nasce alla luce del passaggio di Enrico Borghi dal Pd ad Azione-Italia Viva
Lo scrittore ha vinto la causa per diffamazione con il ministro Sangiuliano: «Stiamo scivolando verso la democratura. Gli intellettuali sono sempre più soli»
FEDERICO MONGA
il casoNiccolò Carratelli / Roma Una volta erano le scarpe fatte a mano e la barca a vela di Massimo D'Alema. O i maglioni di cachemire di Fausto Bertinotti. O, più recentemente, i regali di Natale da Louis Vuitton di Pierluigi Bersani. E i «comunisti col Rolex», la «gauche caviar», la «lobby di Cap