MILANO Al Milan basta vincere con la Roma o ottenere lo stesso risultato della Fiorentina con il Palermo per conquistare un posto in Champions League a discapito dei viola. Poi Massimiliano Allegri saprà se Silvio Berlusconi ha deciso o meno di confermarlo alla guida della squadra. I num
MILANO Al Milan basta vincere con la Roma o ottenere lo stesso risultato della Fiorentina con il Palermo per conquistare un posto in Champions League a discapito dei viola. Poi Massimiliano Allegri saprà se Silvio Berlusconi ha deciso o meno di confermarlo alla guida della squadra. I num
MILANO Al Milan basta vincere con la Roma o ottenere lo stesso risultato della Fiorentina con il Palermo per conquistare un posto in Champions League a discapito dei viola. Poi Massimiliano Allegri saprà se Silvio Berlusconi ha deciso o meno di confermarlo alla guida della squadra. I num
MILANO «C’era una bellissima pubblicità che diceva ’una telefonata allunga la vita...»’ (si trattava dello spot con Massimo Lopez del Trio per la Sip, ndr): così l’ad del Milan Adriano Galliani ha commentato sorridendo il colloquio avvenuto mercoledì pomeriggio prima di Pescara-Milan tra
MILANO «C’era una bellissima pubblicità che diceva ’una telefonata allunga la vita...»’ (si trattava dello spot con Massimo Lopez del Trio per la Sip, ndr): così l’ad del Milan Adriano Galliani ha commentato sorridendo il colloquio avvenuto mercoledì pomeriggio prima di Pescara-Milan tra
MILANO «C’era una bellissima pubblicità che diceva ’una telefonata allunga la vita...»’ (si trattava dello spot con Massimo Lopez del Trio per la Sip, ndr): così l’ad del Milan Adriano Galliani ha commentato sorridendo il colloquio avvenuto mercoledì pomeriggio prima di Pescara-Milan tra
PESCARA 4-2-3-1 Perin; Balzano, Capuano, Cosic, Zauri ; Rizzo, Togni; Di Francesco (41’ st Catalano), Cascione (29’ st Mancini), Sculli (1’ st Celik); Sforzini 5. (Falso, Zanon, Kroldrup, Bjarnason, Abbruscato, Bocchetti, Bianchi Arce, Iannascoli, Caraglio). All.: Bucchi-Nobili MILAN 4-3
PESCARA 4-2-3-1 Perin; Balzano, Capuano, Cosic, Zauri ; Rizzo, Togni; Di Francesco (41’ st Catalano), Cascione (29’ st Mancini), Sculli (1’ st Celik); Sforzini 5. (Falso, Zanon, Kroldrup, Bjarnason, Abbruscato, Bocchetti, Bianchi Arce, Iannascoli, Caraglio). All.: Bucchi-Nobili MILAN 4-3
«Dopo la vittoria di oggi mancano due partite e dobbiamo gestire il vantaggio. Ci servono tre punti, abbiamo buone possibilità, ma nel calcio può accadere sempre di tutto e quindi è doveroso restare concentrati per raggiungere il nostro obiettivo». Intervistato dopo Pescara-Milan, Massim
PESCARA 4-2-3-1 Perin; Balzano, Capuano, Cosic, Zauri ; Rizzo, Togni; Di Francesco (41’ st Catalano), Cascione (29’ st Mancini), Sculli (1’ st Celik); Sforzini 5. (Falso, Zanon, Kroldrup, Bjarnason, Abbruscato, Bocchetti, Bianchi Arce, Iannascoli, Caraglio). All.: Bucchi-Nobili MILAN 4-3
«Dopo la vittoria di oggi mancano due partite e dobbiamo gestire il vantaggio. Ci servono tre punti, abbiamo buone possibilità, ma nel calcio può accadere sempre di tutto e quindi è doveroso restare concentrati per raggiungere il nostro obiettivo». Intervistato dopo Pescara-Milan, Massim
«Dopo la vittoria di oggi mancano due partite e dobbiamo gestire il vantaggio. Ci servono tre punti, abbiamo buone possibilità, ma nel calcio può accadere sempre di tutto e quindi è doveroso restare concentrati per raggiungere il nostro obiettivo». Intervistato dopo Pescara-Milan, Massim
CARNAGO (VARESE) In altri tempi sarebbe un problema, ma ora «giocare ogni tre giorni è un vantaggio». «Aspettare una settimana potrebbe diventare un pò snervante», secondo Massimiliano Allegri, che fra la conquista del terzo posto e il suo futuro al Milan ha molti pensieri. Ma prima di p
CARNAGO (VARESE) In altri tempi sarebbe un problema, ma ora «giocare ogni tre giorni è un vantaggio». «Aspettare una settimana potrebbe diventare un pò snervante», secondo Massimiliano Allegri, che fra la conquista del terzo posto e il suo futuro al Milan ha molti pensieri. Ma prima di p
CARNAGO (VARESE) In altri tempi sarebbe un problema, ma ora «giocare ogni tre giorni è un vantaggio». «Aspettare una settimana potrebbe diventare un pò snervante», secondo Massimiliano Allegri, che fra la conquista del terzo posto e il suo futuro al Milan ha molti pensieri. Ma prima di p
MILAN Galliani ora sbotta «Basta, Allegri resta» Adriano Galliani non vuole più rispondere alle domande sul futuro di Massimiliano Allegri: «Scusate, adesso basta, sennò diventa un tormentone», ha tagliato corto l’ad rossonero. Ma questa storia ha già i crismi del tormentone, e solo alla
MILAN Galliani ora sbotta «Basta, Allegri resta» Adriano Galliani non vuole più rispondere alle domande sul futuro di Massimiliano Allegri: «Scusate, adesso basta, sennò diventa un tormentone», ha tagliato corto l’ad rossonero. Ma questa storia ha già i crismi del tormentone, e solo alla
MILAN Galliani ora sbotta «Basta, Allegri resta» Adriano Galliani non vuole più rispondere alle domande sul futuro di Massimiliano Allegri: «Scusate, adesso basta, sennò diventa un tormentone», ha tagliato corto l’ad rossonero. Ma questa storia ha già i crismi del tormentone, e solo alla
APPIANO GENTILE (COMO) L’Inter guarda al futuro. Ad una stagione che tutti sperano sia più fortunata. In primis Andrea Stramaccioni, che respinge le voci su un possibile avvicendamento con Massimiliano Allegri: «Quando me l’hanno detto ho pensato che era l’unico che mancava, non credo ci
APPIANO GENTILE (COMO) L’Inter guarda al futuro. Ad una stagione che tutti sperano sia più fortunata. In primis Andrea Stramaccioni, che respinge le voci su un possibile avvicendamento con Massimiliano Allegri: «Quando me l’hanno detto ho pensato che era l’unico che mancava, non credo ci