Il politologo ed esperto di diritti umani tunisino: «Speravo fosse l'occasione per portare avanti un discorso diverso sulle migrazioni»
orlando trinchi
Nebbia sugli aiuti finanziari: il grosso resta vincolato alle riforme, mai viste
marco bresolin
il casoEmanuele Bonini / BruxellesSostegno all'economia tunisina in cambio di energia e, soprattutto, gestione dei flussi migratori in chiave anti-partenze verso le coste europee. La missione condotta a Tunisi dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e i capi di governi di Paesi
L’intesa raggiunta durante il colloquio al palazzo presidenziale
«Abbandonati nel deserto coi neonati». Una donna ha abortito dopo essere stata picchiata
matteo garavoglia
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESSi apre un piccolo spiraglio per riservare un trattamento "speciale" a determinati investimenti nelle regole del nuovo Patto di Stabilità, ma al tempo stesso si va verso l'introduzione di "parametri comuni" per la riduzione del debito. Una soluzione che
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESNemmeno la notte ha portato consiglio. La trattativa per convincere Viktor Orban e Mateusz Morawiecki a firmare le conclusioni del vertice Ue dedicate alla questione immigrazione si è infranta contro i proclami propagandistici dei due "cattivi ragazzi", i profeti del
L’ex ministro dell’Interno: «Solo così avremo aiuto contro i flussi illegali. No alle pressioni dell’Fmi. Il Continente nero è un fronte della guerra in Ucraina, Putin ci attacca in Ciad, Burkina Faso e Mali»
francesco grignetti
BRUXELLES - "Vogliamo approfondire le relazioni con la Tunisia e usare questo processo per uno sviluppo positivo sia per la Tunisia che per l'Unione Europea: Tunisi è un partner importante viste la sua posizione geografica e la storia condivisa, dunque dobbiamo continuare a lavorare nonostante le...
la giornataFrancesco OlivoINVIATO A TUNISIUna dichiarazione congiunta per poi arrivare a un memorandum. E poi un nuovo strappo del padrone di casa: «Non accettiamo i migranti in cambio di soldi». L'Unione europea si presenta al palazzo presidenziale di Cartagine con un po'di soldi, 150 milioni di eu
il retroscenadall'inviato a tunisiQuando si è trovato davanti Ursula von der Leyen, Giorgia Meloni e Mark Rutte, Kais Saied ha voluto mettere una cosa in chiaro: «Voi venite qui per i migranti. Ma la Tunisia non sarà la vostra guardia di frontiera». E poi riguardo al negoziato con il Fondo monetario
Firmata una dichiarazione congiunta. Da Bruxelles 100 milioni per contenere l'immigrazione. La premier: «Conferenza sulle migrazioni a Roma»
francesco olivo
La premier dal tiranno per sciogliere il nodo dei fondi dell’Fmi e fermare i flussi
francesco olivo
Intanto a Bruxelles si tratta ancora in cerca di un accordo. Corsa contro il tempo in Nord Africa: domani a Roma arriva il libico Dbeibeh
Marco Bresolin Ilario Lombardo
La Commissione: monitoreremo il caso dei controlli ridotti. Il governo: pregiudizi non informati
MARCO BRESOLIN
il retroscenaEmanuele Bonini / Bruxelles«Tutti vogliamo vedere un Vladimir Putin diverso qui all'Aia, quello che merita di essere condannato per queste azioni criminali proprio qui nella capitale del diritto internazionale». Volodymr Zelensky non molla. Il presidente dell'Ucraina rinnova l'invito al
L’Ungheria deferita alla Corte di Giustizia europea per la legge che censura l’omosessualità. Dalla Francia alla Germania, 15 Paesi partecipano alla causa. Ma il governo Meloni si sfila
MARCO BRESOLIN
Non basta dirsi fermamente atlantisti. Non basta la scelta decisa a favore dell'Ucraina. Ha bisogno di superare altri esami, Giorgia Meloni, se vuole sedere da protagonista al tavolo dei Grandi d'Europa. Lo dicono i risultati dell'ultimo vertice dell'Unione, niente affatto esaltanti.Sotto esame a Br
la giornataMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESÈ giusto aumentare la cooperazione con Libia e Tunisia per cercare di frenare le partenze dei migranti, ma «il rispetto dei diritti umani deve essere al centro di questa cooperazione». La questione si sta facendo sempre più largo tra i governi europei, sop
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESC'è una convinzione nella diplomazia italiana che da anni fa scuola e che in questi ultimi giorni Giorgia Meloni si è sentita ripetere diverse volte: sulla politica industriale l'Italia deve stare con la Germania, sul lato macroeconomico invece con la F