ROMA Gli stabilimenti della Riva Acciaio in tutta Italia riapriranno già lunedì mattina. Scongiurati, almeno per il momento, i 1.400 esuberi che i vertici dell’azienda avevano annunciato due settimane fa. Il gruppo esce dunque dall’impasse dove era finito in seguito al sequestro dei conti
ROMA Gli stabilimenti della Riva Acciaio in tutta Italia riapriranno già lunedì mattina. Scongiurati, almeno per il momento, i 1.400 esuberi che i vertici dell’azienda avevano annunciato due settimane fa. Il gruppo esce dunque dall’impasse dove era finito in seguito al sequestro dei conti
ROMA Gli stabilimenti della Riva Acciaio in tutta Italia riapriranno già lunedì mattina. Scongiurati, almeno per il momento, i 1.400 esuberi che i vertici dell’azienda avevano annunciato due settimane fa. Il gruppo esce dunque dall’impasse dove era finito in seguito al sequestro dei conti
di Maria Grazia PIccaluga wPAVIA Le donne che in quasi due anni hanno avuto il coraggio di denunciare abusi e persecuzioni sono state 490 in provincia, 200 solo nel 2013. Il centro antiviolenza LiberaMente di Pavia le ha prese per mano e condotte in un percorso assistito, che prevede consu
TARANTO Nel giorno in cui la Commissione europea avvia ufficialmente una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per l'Ilva di Taranto, ritenendo che lo Stato italiano non abbia fatto rispettare all'azienda le prescrizioni Ue sulle emissioni industriali, il braccio di ferro tra il
TARANTO Nel giorno in cui la Commissione europea avvia ufficialmente una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per l'Ilva di Taranto, ritenendo che lo Stato italiano non abbia fatto rispettare all'azienda le prescrizioni Ue sulle emissioni industriali, il braccio di ferro tra il
TARANTO Nel giorno in cui la Commissione europea avvia ufficialmente una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia per l'Ilva di Taranto, ritenendo che lo Stato italiano non abbia fatto rispettare all'azienda le prescrizioni Ue sulle emissioni industriali, il braccio di ferro tra il
ROMA Fare pressing sul Gip di Taranto perché renda disponibile la liquidità necessaria a riaprire gli stabilimenti Riva agendo con le norme attuali. Il governo punta su questa soluzione per far tornare al lavoro i 1.400 dipendenti delle acciaierie, ferma restando la possibilità di agire pe
ROMA Fare pressing sul Gip di Taranto perché renda disponibile la liquidità necessaria a riaprire gli stabilimenti Riva agendo con le norme attuali. Il governo punta su questa soluzione per far tornare al lavoro i 1.400 dipendenti delle acciaierie, ferma restando la possibilità di agire pe
ROMA Fare pressing sul Gip di Taranto perché renda disponibile la liquidità necessaria a riaprire gli stabilimenti Riva agendo con le norme attuali. Il governo punta su questa soluzione per far tornare al lavoro i 1.400 dipendenti delle acciaierie, ferma restando la possibilità di agire pe
ROMA Fare il punto della situazione in attesa che la nuova norma che consentirebbe la riapertura degli stabilimenti Riva venga approvata dal Consiglio dei ministri. Questo l'obiettivo della riunione che si terrà questa mattina al ministero dello Sviluppo economico e che vedrà intorno a uno
ROMA Fare il punto della situazione in attesa che la nuova norma che consentirebbe la riapertura degli stabilimenti Riva venga approvata dal Consiglio dei ministri. Questo l'obiettivo della riunione che si terrà questa mattina al ministero dello Sviluppo economico e che vedrà intorno a uno
ROMA Fare il punto della situazione in attesa che la nuova norma che consentirebbe la riapertura degli stabilimenti Riva venga approvata dal Consiglio dei ministri. Questo l'obiettivo della riunione che si terrà questa mattina al ministero dello Sviluppo economico e che vedrà intorno a uno
riva acciaio L’azienda: di tutto per riprendere attività «È nostro fermo intendimento fare tutto quanto in nostro potere per assicurare, nel più breve tempo possibile, la ripresa delle attività produttive dei nostri stabilimenti». Lo scrive Riva Acciaio in una lettera inviata a Mario Tagar
riva acciaio L’azienda: di tutto per riprendere attività «È nostro fermo intendimento fare tutto quanto in nostro potere per assicurare, nel più breve tempo possibile, la ripresa delle attività produttive dei nostri stabilimenti». Lo scrive Riva Acciaio in una lettera inviata a Mario Tagar
riva acciaio L’azienda: di tutto per riprendere attività «È nostro fermo intendimento fare tutto quanto in nostro potere per assicurare, nel più breve tempo possibile, la ripresa delle attività produttive dei nostri stabilimenti». Lo scrive Riva Acciaio in una lettera inviata a Mario Tagar
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».
ROMA 1.400 esuberi. E’ questa la decisione choc presa dal Gruppo Riva all'indomani del sequestro di beni mobili e immobili e di conti correnti per 916 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Taranto sull'Ilva per «disastro ambientale».
di Fiammetta Cupellaro wROMA E’ una città ormai stremata Taranto, quando ieri alle 13,15 in un clima di tensione da Milano arriva la notizia che l’intero vertice dell’Ilva, il presidente Bruno Ferrante, l’amministratore delegato Enrico Bondi e il consigliere Giuseppe De Iure, si sono dim