Metropolis/440 - Da Segni a Meloni passando per Berlusconi e Renzi: la storia maledetta del referendum

Video Chi tocca le riforme costituzionali, e dunque il referendum, non muore ma politicamente non ci guadagna. Lo prova la sfilza di delusioni nella quale sono incappati dal 91 a oggi Mario Segni, poi Silvio Berlusconi, quindi Matteo Renzi e anche la coalizione di sinistra che portò a casa un'autonomia criticatissima. L'unico a cui è andata bene è Conte, ma quel referendum non ha pesato. Ora che ne sarà della riforma e del referendum nell'edizione nell'era Meloni? Già dall'opposizione Chiara Braga (Pd) dice: "Se perde, lascia".   di Serenella Mattera montaggio Lorenzo Urbani   GUARDA TUTTI GLI EPISODI     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

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VOGHERA In ricordo di Francesco Meazza nNell'impossibilità di farlo personalmente, voglio esprimere il mio saluto al compagno Francesco Meazza. In questa occasione dove non vengono in mente i singoli episodi ma si ripassa un'intera vita dedicata alle lotte a favore dei più umili, per la lo

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di FRANCESCO JORI Dev'essere davvero crisi nera, se il 2013 ha visto estendere la categoria degli esodati perfino agli ultralongevi politici italiani. L'anno iniziato con gli stessi stagionati volti degli ultimi venti, ha fatto registrare una novità assoluta chiudendosi nel segno dei quara